Lo sport “antidoto” all’iperconnessione: al via progetto del Kiwanis e del comprensivo “Gela e Butera”

Primo appuntamento dei tre previsti nell’ambito del progetto “Sempre connessi, fuori dal mondo: come aiutare i nostri ragazzi? Attività fisica in età giovanile: quali benefici?”. L’iniziativa è promos...

A cura di Redazione
12 marzo 2025 15:55
Lo sport “antidoto” all’iperconnessione: al via progetto del Kiwanis e del comprensivo “Gela e Butera” -
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Primo appuntamento dei tre previsti nell’ambito del progetto “Sempre connessi, fuori dal mondo: come aiutare i nostri ragazzi? Attività fisica in età giovanile: quali benefici?”. L’iniziativa è promossa dal Kiwanis club presieduto da Rita Domicoli, in collaborazione con l’istituto comprensivo “Gela e Butera” diretto da Rocco Trainiti. Ieri al plesso “Nelson Mandela” lo start al ciclo di tre incontri.

Sono intervenuti due esperti: il pedagogista e formatore Giuseppe Raffa, coordinatore del laboratorio antibullismi dell’Asp di Ragusa, e il prof. Massimo Catalano, docente di scienze motorie al Liceo scientifico sportivo “Eschilo” e preparatore atletico dell’Albert Nuova Città di Gela, protagonista nel campionato di Serie C di volley femminile.

Obiettivo del progetto quello di promuovere l’importanza dell’attività sportiva come strumento educativo, per una crescita completa sotto ogni punto di vista. Un’opportunità da dare ai giovani e ai giovanissimi, partendo da un coinvolgimento attivo delle famiglie nella “lotta” per evitare l’iperconnessione dei loro figli. 

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