L'on Cirrone Cipolla dice basta alle divisioni sulla sanità

Appello a tutto gli esponenti politico ad incontrarsi all'Asp di Caltanissetta

A cura di Redazione Redazione
08 agosto 2026 18:00
L'on Cirrone Cipolla dice basta alle divisioni sulla sanità  -
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«Invito chi conosce da anni, e non da ieri, la storia del nuovo ospedale di Gela a evitare di diffondere notizie o interpretazioni che rischiano soltanto di allontanarci dall’obiettivo che la città attende da vent’anni.Il numero dei posti letto non è una scelta arbitraria né una decisione politica estemporanea: è previsto dalla Rete ospedaliera della Sicilia, attualmente in corso di approvazione, sulla base di numeri, parametri e standard che l’Assessorato regionale alla Salute riceve dal Ministero della Salute. È su questo percorso che dobbiamo concentrarci, senza alimentare equivoci.La politica che vuole davvero fare qualcosa deve mettere in campo azioni concrete e utilizzare tutti gli strumenti istituzionali disponibili.
In questo senso, sarà importante coinvolgere anche i due senatori gelesi, Pietro Lorefice e Ketty Damante, affinché, insieme all’Assessorato regionale alla Salute e ai parlamentari del territorio, si possa aprire un confronto sulla Rete ospedaliera e verificare ogni possibile margine di intervento. Sono convinta che, lavorando insieme, possiamo trovare soluzioni concrete nell’interesse della nostra comunità".

Lo dichiara l'on. Rosetta Cirrone Cipolls .Che aggiunge :'adesso dobbiamo andare avanti spediti e recuperare il tempo perduto. Tutte le forze politiche e istituzionali del territorio devono lavorare nella stessa direzione per completare i prossimi passaggi: la definizione e acquisizione dei terreni e dei locali ENI, la formalizzazione dell’atto di cessione e, successivamente, l’avvio dei lavori.
Per quanto riguarda il sit-in, al quale sono stata presente, rivolgo un invito al sindaco e a tutti i parlamentari del territorio: ai due deputati dell’Assemblea regionale, Nunzio Di Paola e Totò Scuvera, e ai due senatori. Propongo di incontrarci tutti a Caltanissetta, presso la Direzione generale, insieme alla Direzione generale dell’ASP, per affrontare concretamente ogni questione e individuare un percorso condiviso per il nostro Ospedale Vittorio Emanuele di Gela.Le polemiche, le divisioni e le prese di posizione contrapposte hanno portato, in questi anni, soprattutto insuccessi. E a pagare il prezzo sono stati i cittadini.
Oggi abbiamo l’opportunità di fare qualcosa di diverso. Facciamo tutti un passo avanti e nella stessa direzione. Dopo vent’anni di attesa, il territorio di Gela non ha bisogno di nuove contrapposizioni: ha bisogno che tutte le istituzioni lavorino insieme per arrivare finalmente alla realizzazione del nuovo ospedale.
La storia dobbiamo scriverla noi, trasformando finalmente un’attesa lunga vent’anni in un’opera concreta per il futuro della nostra città e del nostro territorio.»

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