Macchitella allo sbando tra topi, blatte e degrado
Cavallo (FdI): "serve un piano strutturale”
La consigliera comunale di Fratelli d’Italia, Sara Cavallo, ha presentato un’interrogazione al Sindaco e all’Assessore competente per fare il punto sull’efficacia degli interventi di derattizzazione e disinfestazione e sulle condizioni di degrado nel quartiere Macchitella e in altre aree del territorio comunale di Gela. Dopo aver ricordato il cronoprogramma pubblicato sulla pagina Facebook istituzionale del Comune relativo agli interventi previsti dall’11 al 15 maggio e dal 18 al 22 maggio 2026, e la successiva comunicazione del 14 maggio sull’avvio delle attività, Cavallo sottolinea che la tutela della salute pubblica, il decoro urbano e la sicurezza dei cittadini richiedono interventi concreti, costanti e verificabili. Secondo la consigliera si tratta dell’ennesimo atto ispettivo per richiamare l’attenzione dell’Amministrazione sul progressivo stato di degrado che interessa non soltanto Macchitella, ma numerose zone della città, dove ogni estate si ripropongono le stesse criticità legate a blatte, roditori, carenza di manutenzione del verde e dell’illuminazione pubblica.
Nonostante gli annunci sui social, evidenzia Sara Cavallo, i cittadini continuano a segnalare problemi che incidono sulla qualità della vita. Particolare attenzione viene rivolta alla villetta pubblica di Macchitella, luogo di aggregazione per famiglie, bambini, giovani e anziani, dove sarebbero state riscontrate blatte e roditori. Nella stessa area la fontana a forma di Sicilia versa in stato di abbandono e mancano manutenzion e adeguata illuminazione.
Nell’interrogazione si chiede quindi di conoscere quali interventi di derattizzazione e disinfestazione siano stati effettivamente eseguiti in attuazione del cronoprogramma, quali verifiche siano state fatte sull’efficacia, e se siano pervenute segnalazioni su topi e blatte con i relativi provvedimenti. Cavallo chiede inoltre quali interventi urgenti siano previsti per il recupero della fontana, per migliorare illuminazione e sicurezza, e se l’Amministrazione intenda predisporre un piano straordinario di manutenzione e riqualificazione delle aree più degradate. Viene infine sollecitata la definizione di risorse economiche destinate, dei tempi per i prossimi interventi e dell’adozione di misure strutturali e di un piano organico e continuativo di monitoraggio per evitare che le stesse problematiche si ripresentino ogni estate.
30.0°