Manifesto in tre punti consegnato al ministro Musumeci

Iniziativa della Società Italiana di Geologia Ambientale dopo la frana di Niscemi

A cura di Redazione Redazione
06 luglio 2026 07:23
Manifesto in tre punti consegnato al ministro Musumeci  -
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La frana di Niscemi , la più grande d'Europa apre momenti di riflessione e proposte.

La Società Italiana di Geologia Ambientale ha consegnato al ministro della Protezione civile Nello Musumeci un manifesto in tre punti che punta a un cambio culturale nella percezione e prevenzione dei rischi naturali. Il presidente Antonello Fiore parla di un “Piano Sicurezza del territorio” a saldi invariati, fondato sulla conoscenza dei pericoli geologici e sulla diffusione di pratiche di autoprotezione. Secondo Fiore, occorre raccontare i fenomeni in modo semplice e anticipato, spiegando la crisi idrica quando piove, le ondate di calore d’inverno, frane e alluvioni fuori stagione, per rendere evidente che la crisi climatica modifica tempi e intensità degli eventi. Il manifesto propone tre azioni: introdurre l’Attestato di Pericolosità Naturale negli atti di compravendita per garantire trasparenza sul rischio; destinare una quota fissa delle risorse per la mitigazione a programmi educativi nelle scuole, con esercitazioni e percorsi di autoprotezione; istituire un Fondo di Rotazione per i monitoraggi geologici e un Fondo Trentennale per gli interventi strutturali, basati su criteri scientifici e su una programmazione che superi la frammentazione burocratica.

L’obiettivo è creare un circuito virtuoso in cui monitoraggio, consapevolezza e formazione alimentano una gestione più efficace del territorio, rafforzando la protezione civile e sociale senza costi aggiuntivi per lo Stato. Fiore sottolinea che la valorizzazione della cultura scientifica e l’incremento della conoscenza sono oggi le azioni più urgenti per tutelare patrimonio e cittadini.

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