Mazzarino: FdI propone la rottamazione tasse comunali

I dirigenti locali di Fratelli d’Italia sollecitano il Comune ad aderire alla definizione agevolata 2026 per dare respiro a cittadini e imprese.

A cura di Redazione Redazione
31 marzo 2026 09:46
Mazzarino: FdI propone la rottamazione tasse comunali -
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MAZZARINO – Una "boccata d’ossigeno" per le tasche dei cittadini e, contestualmente, un’opportunità per rimpinguare le asfittiche casse comunali. È questa la ricetta proposta dai dirigenti di Fratelli d’Italia di Mazzarino, che chiedono con forza all'amministrazione e al Consiglio comunale di adottare i nuovi strumenti di definizione agevolata introdotti dalla Legge di Bilancio 2026. In un contesto segnato da incertezze finanziarie e dalla carenza di personale qualificato nel settore tributi, la proposta punta a introdurre un abbattimento di sanzioni e interessi — stimato intorno al 30% — su imposte non pagate come IMU, TARI e persino sanzioni del codice della strada.

L'iniziativa nasce come risposta a quello che i firmatari definiscono un immobilismo politico tra Giunta e Consiglio, accusati di essere "impegnati esclusivamente a delegittimarsi reciprocamente". Nella nota inviata alla stampa, i dirigenti Salvatore Battaglia, Giuseppe Calì, Rosario Lo Bartolo e Fabrizio Marotta spiegano così i dettagli e le motivazioni della proposta:

La Nuova Disciplina della Legge di Bilancio 2026

La legge di bilancio 2026 ha previsto una innovativa disciplina che consente ai comuni di introdurre, per le entrate di propria competenza, forme di definizione agevolata che prevedono l’esclusione totale o parziale di interessi e sanzioni per i cittadini e le imprese che precedentemente non hanno adempiuto agli obblighi del pagamento.

Il tratto distintivo del nuovo strumento di politica fiscale è un ampio ed autonomo spazio decisionale riconosciuto ai comuni per il recupero del gettito, la tutela del contribuente e la salvaguardia degli equilibri finanziari, tenendo conto della situazione economico finanziaria e della   capacità di incrementare la riscossione con l’obiettivo di assicurare entrate certe ed agevolare i cittadini e le imprese: la rottamazione non può essere, infatti, fattore di squilibrio strutturale e deve essere efficace e sostenibile.

Con apposito regolamento sono individuati i termini di adesione e le entrate definibili, disciplinate le modalità di pagamento che può essere anche rateale, circoscritto il periodo temporale e stabilita la misura dell’abbattimento degli interessi e sanzioni: potrebbero essere oggetto di definizione l’IMU, la TARI, gli oneri di urbanizzazione, le sanzioni amministrative per violazione del codice della strada.

Verosimilmente si potrebbe prevedere una riduzione di circa il 30% a favore di cittadini e imprese delle tasse comunali non pagate, che favorirebbe contestualmente, a parere di chi scrive, un maggiore gettito per le misere casse comunali, che indubbiamente non sarebbe la panacea dell’insanabile crisi finanziaria del nostro comune, ma rappresenterebbe una boccata d’ossigeno per Mazzarino ed i mazzarinesi.

Per attivare la definizione agevolata delle entrate comunali, occorre una precisa e ponderata scelta politica, tralasciata sia dall’amministrazione che dal Consiglio comunale, impegnati esclusivamente a delegittimarsi reciprocamente.

La spada di Damocle che pende sullo schema di bilancio riequilibrato pluriennale, sul quale ad oggi il ministero non ha espresso alcun parere, lascia parecchio perplessi sulla futura stabilità finanziaria del comune e, come già abbiamo detto, non può essere ignorato l’impoverimento qualitativo e quantitativo del settore finanziario, da lunga data privo di adeguate professionalità per affrontare e gestire un contesto normativo caratterizzato da continue e complesse modifiche nonché le difficoltà dell’ufficio tributi di dare impulso alla riscossione e soprattutto al fine di assicurare in temine di previsione entrate quanto più possibile certe, riteniamo utile che il nostro Ente adotti un regolamento per avvalersi della rottamazione delle entrate comunali prevista dalla Legge di Bilancio 2026.

Firmato:
Salvatore Battaglia, Giuseppe Calì, Rosario Lo Bartolo, Fabrizio Marotta
(Dirigenti F.D.I. Mazzarino)

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