Mazzarino: la denuncia della Cgil

Il segretario Ferreri: "Cronica carenza di organico, il territorio è fragile. Subito più uomini e un tavolo provinciale sulla sicurezza"

A cura di Redazione Redazione
12 settembre 2026 14:44
Mazzarino: la denuncia della Cgil  -
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"Non è più tollerabile, è un'offesa al tessuto democratico". Lo dice il segretario della Cgil di Mazzarino Roberto Ferrerò dopo i gravi fatto di questa notte "Esprimiamo la nostra più ferma condanna e la nostra totale vicinanza alla cittadinanza, ai lavoratori e agli esercenti di Mazzarino per l'ennesimo, gravissimo episodio criminale che la notte scorsa ha colpito il cuore della città"- sottolinea Ferreni

La CGIL di Caltanissetta interviene con durezza dopo il nuovo assalto che ha sconvolto Mazzarino.

"Il ripetersi con questa frequenza di assalti con mezzi pesanti non è più tollerabile e rappresenta un chiaro segnale di allarme sociale che non può essere sottovalutato - scrive il sindacato -. Non siamo di fronte a semplici reati predatori, ma a un'offesa aperta al tessuto economico, civile e democratico del nostro territorio".

Al centro della denuncia, il clima che si respira in città. "La comunità di Mazzarino vive oggi in un clima di comprensibile angoscia e insicurezza. Quando le attività commerciali vengono sventrate nel cuore della notte con modalità così spregiudicate, a rischiare non è solo il patrimonio economico, ma la tenuta stessa della coesione sociale e della legalità".

Poi l'affondo sulle condizioni in cui operano le Forze dell'Ordine nell'entroterra nisseno. "Torniamo a denunciare con forza la cronica carenza di organico e di risorse assegnate alle forze dell'ordine nel nostro entroterra. I criminali approfittano evidentemente di un controllo del territorio reso fragile dallo spopolamento dei presidi istituzionali e dalla mancanza di un'adeguata dotazione di uomini e mezzi".

Per la CGIL la sicurezza è sviluppo. "Senza sicurezza non c'è lavoro, non c'è impresa e non c'è futuro per i nostri giovani".

Da qui la richiesta urgente al Prefetto e alle autorità competenti: un rafforzamento immediato dei presidi di controllo nella zona e la convocazione di un tavolo provinciale per la sicurezza e la legalità.

"Le istituzioni statali e regionali devono fare sentire la propria presenza in modo chiaro e non episodico. La provincia di Caltanissetta non può essere lasciata sola a fare i conti con l'isolamento e con la recrudescenza della criminalità".

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