Mozione di Forza Italia contro armi e droga tra i giovani
Chiesta delega alla legalità e più controlli
Arginare la diffusione di armi e sostanze stupefacenti tra i più giovani e rafforzare la cultura della legalità. Sono questi i cardini della mozione presentata dal capogruppo consiliare di Forza Italia, Antonino Biundo, che punta a rendere il contrasto alla devianza giovanile una priorità dell’azione amministrativa a Gela.
Il documento parte da una premessa netta: negli ultimi tempi in città si registra un fenomeno crescente e preoccupante legato all’uso di armi e droghe tra i ragazzi. Per il proponente si tratta di una minaccia diretta alla sicurezza urbana, al tessuto sociale e al futuro delle nuove generazioni. Gli episodi riconducibili a queste dinamiche, si legge nella mozione, evidenziano una deriva sociale che non può essere sottovalutata.
Sul metodo, Biundo chiede un approccio integrato che tenga insieme repressione e prevenzione. Da un lato viene ritenuto fondamentale il rafforzamento della presenza delle forze dell’ordine e un controllo più capillare del territorio come deterrente all’illegalità diffusa. Dall’altro, si assegna all’Amministrazione comunale un ruolo centrale nella costruzione di politiche educative e sociali efficaci, capaci di offrire ai giovani opportunità concrete di crescita, formazione e inclusione.
La mozione impegna direttamente il sindaco su cinque punti. Il primo è farsi promotore presso le autorità competenti, Prefettura e Ministero dell’Interno, per ottenere più uomini e un’intensificazione delle attività di controllo nel Comune di Gela. Il secondo prevede l’istituzione di una specifica delega assessoriale alla legalità con funzioni di coordinamento delle politiche e delle azioni in materia. Il terzo punto chiede di sviluppare e sostenere, in collaborazione con scuole, forze dell’ordine, associazioni e istituzioni, programmi continuativi di educazione alla legalità e prevenzione del disagio giovanile. Il quarto impegna a prevedere stabilmente nel bilancio comunale risorse finanziarie adeguate destinate a progetti di prevenzione, inclusione sociale e promozione della cultura della legalità. Il quinto punto sollecita un monitoraggio costante del fenomeno, anche attraverso il coinvolgimento degli attori territoriali, per garantire interventi tempestivi ed efficaci.
Nelle premesse viene inoltre ritenuto necessario promuovere una rete stabile tra enti locali, istituzioni scolastiche, forze dell’ordine, associazioni e realtà del territorio per sviluppare percorsi educativi orientati alla legalità, al rispetto delle regole e alla consapevolezza dei rischi derivanti dall’uso di droghe e dal possesso di armi. Investire nella prevenzione, sottolinea la mozione, significa sottrarre i giovani a contesti di devianza.
In chiusura, Biundo invita il Consiglio comunale ad adottare la mozione come atto di indirizzo politico prioritario per la tutela della sicurezza e del futuro delle nuove generazioni nella città di Gela. Il documento è stato protocollato il 13 aprile 2026 e porta la firma del capogruppo azzurro.
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