Musei senza personale: M5s attacca la Regione
Non tollereremo che Gela venga trattata come una periferia culturale da sacrificare sull’altare dell’inerzia amministrativa
Le notizie di stampa di questi giorni confermano, ancora una volta, ciò che a Gela denunciamo da mesi: la Regione Siciliana non ha un piano credibile, né tempi certi, né una strategia minimamente adeguata per affrontare l’emergenza della gestione museale. Lo.scrive in una nota il M5s gelese
Un’emergenza che riguarda direttamente il Museo Regionale di Gela, ancora inspiegabilmente chiuso, e i siti archeologici della città, lasciati senza custodi, senza archeologi e senza personale tecnico.
Si parla di “tempi molto lunghi”, di “studi necessari” e di “deroghe da valutare” per un maxi concorso che dovrebbe affrontare la carenza di custodi.
Dichiarazioni quelle dell'assessore Scarpinato che certificano un fatto gravissimo: il governo regionale e i loro riferimenti territoriali non hanno
alcuna strategia immediata, nessuna priorità e nessuna volontà politica di garantire l’apertura del Museo Regionale e la piena operatività dei siti archeologici di Gela.Mentre altre città siciliane avanzano, Gela resta ferma.
E resta ferma per responsabilità precise: quelle del presidente Renato Schifani e dell’assessore Francesco Scarpinato, che da mesi annunciano soluzioni mai arrivate, promesse mai mantenute e interventi mai avviati.
Il Movimento 5 Stelle - di legge nella nota - non accetterà più rinvii, scuse, studi interminabili, deroghe indefinite e promesse senza seguito.Non tollereremo che Gela venga trattata come una periferia culturale da sacrificare sull’altare dell’inerzia amministrativa.
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