Nel cuore del Venerdì Santo
Alle 19 al Calvario la deposizione della Croce: la statua del Cristo morto, riposto nell'urna, verrà portato a spalla dai marinai
Il rito si compie, ancora una volta. La Settimana santa continua ad essere un momento molto atteso e sentito dalla città, occasione per tornare "a casa" anche per chi ormai da anni vive in giro per l'Italia e oltre, per motivi di studio o lavoro.
La Pasqua diventa così un modo per lasciarsi riabbracciare dagli affetti più cari e dai piccoli grandi riti personali. Storie che s'incrociano sotto il sole di piazza Calvario, dove migliaia di cittadini hanno assistito alla Crocifissione di Gesù.
Nella prima parte del pomeriggio, si tiene in ogni chiesa della città la Via Crucis, seguita dall'adorazione della Croce. Dalle 19.30 la deposizione dalla Croce e la processione del Cristo morto per le vie del centro storico, che verrà come sempre portato a spalla dai marinai.
Anche questa una lunga e rispettata tradizione gelese. Sarà l'ultimo atto del Venerdi Santo, prima del ritorno in chiesa Madre in vista del Sabato santo, in cui si medita in attesa della Resurrezione.
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