“Nessun limite: prima la salvezza, poi ci divertiamo”
Gela, le parole di capitan Dario Maltese: “Ho trovato una piazza calda che vive il calcio con passione. Siamo entrati nel cuore della gente”
È entrato nel cuore dei tifosi. E non solo per quel rigore perfetto, decisivo, in una partita che è già nella storia di questa stagione e non solo. Ma perché si è caricato la squadra sulle spalle, in un momento non esattamente semplice, con fierezza e orgoglio. Degno di quella fascia che da poco più di un mese porta sul braccio.
Queste cose il pubblico gelese le nota e le apprezza. Dario Maltese è il capitano del Gela e le sue parole, all’inizio del nuovo anno e nell’imminenza del girone di ritorno in questa Serie D così equilibrata, confermano quanto senta “dentro” il biancazzurro.
Un primo bilancio. «In questo girone d’andata, fatto di molti alti e bassi da parte di tutte le formazioni, il Gela poteva tranquillamente avere quattro o cinque punti in più in classifica. Fortunatamente non esiste una squadra “ammazza campionato”, almeno ad oggi, quindi penso che continuerà ad essere un torneo molto equilibrato. Personalmente penso di aver raccolto poco, avrei potuto avere almeno due o tre gol e quattro o cinque assist in più. Fortunatamente c’è un intero girone di ritorno per cercare di migliorare i numeri personali, che ovviamente vanno sempre al servizio del gruppo».
L’impatto con Gela. «Ho scoperto una piazza molto calda, che vive il calcio con tanto amore e passione. In parecchie occasioni quest’anno abbiamo giocato in 12, la nostra gente ha fatto la differenza spingendoci oltre. Il legame che si è creato con la gente di Gela mi riempie di orgoglio e di gioia e nasce dopo un periodo molto nero. Questo gruppo è riuscito ad entrare nei cuori di molte persone e, soprattutto, dei bambini: diventare l’idolo di un bambino che tifa il suo Gela è qualcosa di meraviglioso».
Verso il girone di ritorno. «Non ci poniamo limiti, dobbiamo arrivare il prima possibile alla salvezza e poi, favoriti dalla spensieratezza, cercare di divertirci: mi auguro di arrivare più in alto possibile con questa maglia. Alla gente continuo a chiedere sostegno e vicinanza, abbiamo bisogno dei nostri tifosi per portare insieme i colori del Gela più in alto possibile».
(Foto di Davide Gerbino)
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