Newguard, stipendi non pagati
Lavoratori senza salario da maggio, cresce la protesta
I lavoratori della Società Newguard, impegnati nei servizi di vigilanza e portineria presso il Presidio Ospedaliero di Gela, non hanno ancora ricevuto lo stipendio del mese di maggio. A questa grave situazione si aggiunge la crescente preoccupazione per il possibile mancato pagamento anche della retribuzione di giugno e della quattordicesima mensilità.
Nonostante le ripetute segnalazioni e la proclamazione dello stato di agitazione, l’azienda ha effettuato solo pagamenti parziali e irregolari, senza fornire certezze sui tempi di risoluzione della vertenza. Il disagio economico per le famiglie dei lavoratori coinvolti è ormai evidente e insostenibile.
Alla Prefettura è stata inviata formale richiesta di attivazione della procedura di raffreddamento e conciliazione, ma ad oggi non è pervenuta alcuna risposta ufficiale.
Restano inoltre aperte gravi criticità legate alla sicurezza nei luoghi di lavoro. L’unico intervento di verifica è stato effettuato dallo Spresal, che ha effettuato un sopralluogo presso la struttura ospedaliera.
In assenza di risposte concrete, del pagamento dello stipendio di maggio e di garanzie sui prossimi emolumenti, lo stato di agitazione resta confermato. Non si escludono ulteriori iniziative di mobilitazione a tutela dei diritti dei lavoratori e della continuità dei servizi essenziali.
28.2°