Nomina Cosentino è un cerotto su una ferita aperta
Licata: "Il centrodestra risponda del fallimento della SRR e del disastro di Timpazzo"_
Dopo il fallimento amministrativo della SRR e il disastro ambientale provocato dalla gestione della discarica Timpazzo a Gela, il Commissario nominato dal Giudice ha affidato l’incarico di Manager degli Impianti all’ingegnere Cosentino. Una scelta che, a prima vista, potrebbe apparire ragionevole. Un tecnico interno, che conosce l’azienda e il sistema dei rifiuti, chiamato per evitare un ulteriore peggioramento e per tentare di rimettere ordine in una società al collasso.
Per il segretario di Una Buona Idea Rinp Licata che ha diffudo un comunicato la questione non si esaurisce con un nome. Il segretario Rino Licata chiarisce subito che il problema non è il professionista designato, che viene anzi riconosciuto come estraneo alle logiche di partito. Il vero problema, spiega, è chi ha preceduto Cosentino e chi lo ha voluto a quel ruolo. Nomi e cognomi riconducibili, secondo il Movimento, ai partiti di centro-destra che governano la provincia e la Regione.
Il precedente Manager, nominato dalla politica e dalla stessa maggioranza che oggi tace, viene indicato come il braccio esecutivo di un disastro annunciato. Sotto la sua gestione la SRR è sprofondata nel dissesto amministrativo e il territorio di Gela ha pagato il prezzo più alto, con la discarica Timpazzo trasformata in simbolo di incuria e malgoverno. Le responsabilità, per Una Buona Idea, risalgono fino ai vertici regionali. Il Presidente Renato Schifani e la sua maggioranza, insieme ai partiti che a Caltanissetta e in tutta la Sicilia centrale hanno spartito poltrone e incarichi nella SRR, devono rispondere del danno arrecato a cittadini e ambiente.
Forza Italia, Fratelli d’Italia, Lega, DC e tutte le sigle dell’arcipelago di centro-destra siciliano vengono accusate di aver nominato persone impreparate, di aver consentito una gestione dissennata e di aver svenduto la cosa pubblica per favorire logiche di appartenenza. Il risultato è oggi evidente: una società fallita, un territorio avvelenato e una comunità tradita.
La nomina di Cosentino, per il Movimento, non rappresenta una soluzione ma solo un tentativo di tamponare una ferita profonda. Una Buona Idea dice di essere pronta a concedere fiducia a un tecnico che conosce il mestiere, ma assicura che non abbasserà la guardia. L’impegno sarà quello di chiedere verità su chi ha scelto il precedente manager e con quali criteri, accertare responsabilità penali e amministrative per i danni ambientali a Timpazzo, procedere all’epurazione politica di tutti i consigli di amministrazione della SRR, istituire una commissione d’inchiesta sullo smaltimento dei rifiuti nella provincia di Caltanissetta e ottenere un risarcimento per Gela, martoriata da decenni di cattiva gestione.
"Il centro-destra non si nasconda dietro un tecnico – conclude Licata –. Cosentino faccia il suo lavoro. Noi faremo il nostro: smascherare chi ha distrutto la nostra terra. A Schifani e ai partiti di centro-destra di Caltanissetta e di tutta la Sicilia diciamo: il conto sta per arrivare".
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