“Non diventare un ricordo, scegli la vita”
Questa mattina affollata manifestazione in ricordo delle tante giovani vittime della strada, promossa dal Comitato studentesco cittadino
«Possiamo essere più rispettosi degli altri, più pazienti, più tolleranti, ma soprattutto possiamo e dobbiamo amarci di più. Perché la vita è fragile e breve e non si sa mai cosa possa succedere».
È uno dei più significativi passaggi nella lettera preparata dai rappresentanti del Comitato cittadino studentesco e letta questa mattina al parcheggio di Viale Indipendenza, a Caposoprano, nel giorno della manifestazione voluta dagli studenti per ricordare tutte le giovani vittime della strada.
Un elenco lungo, troppo lungo, cui si è aggiunto un mese fa il quindicenne Walter Diliberto e soltanto martedì scorso il ventinovenne Fabio Toscano. Troppe vite che si sono spezzate troppo presto. La manifestazione ha rappresentato sia un’occasione per ricordare, ma anche per sensibilizzare e invitare soprattutto i più giovani all’attenzione e alla prudenza sulla strada.
È intervenuto il sindaco Terenziano Di Stefano: molte forte il suo appello ai ragazzi. «Per le vostre famiglie, i vostri amici. Fate attenzione», ha detto il primo cittadino. Presenti anche alcuni componenti dell’Associazione italiana familiari e vittime della strada. Tra i tanti, eloquente il messaggio riportato nel loro striscione: “Non diventare un ricordo, scegli la vita”.
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