"Non sono il sindaco del buio e del lutto"
Di Stefano in consiglio: " stiamo cercando di cambiare l'immagine della città"
Nella seduta infuocata del monotematico sulle compensazionidi Eni da usare per gli spettacoli il sindaco è partito dal 2014 anno epocale di riconversione del sito Eni. Allora si siglò il protocollo d'intesa con i 32 milioni di euro di compensazioni "Allora alcuni, tra cui io, votammo contro la riconversione - ha ricordato il sindaco- nel 2017 l'amministrazione in carica siglò gli accordi attuativi e se ne fecero poi tanti altri. Sul mio operato tutto si può dire tranne l'allusione di come si spendono i soldi".
Poi Di Stefano ha dato le cifre di ciò che si è speso sulle compensazioni: nel l 2015 si recupero la nave e si spese per la climatizzazione 150 mila euro. Poi 6 milioni oer portualità di cui 2 milioni sperperato dalla Regione per fare caratterizzazione. Ora ci sono 4 milioni per il porto. Poi 3 milioni per Macchitella lab, 620 mila euro per arredi, 1 milione per progettazione di Agenda urbana , 300 mila euro per verde e decoro, 130 mila euro per passerella dal museo relitti al laboratorio.Poi c'erano 800 mila euro per ottantesimo dello Sbarco non usati, 3700 mila euro per la chiesa dei Salesiani, 1 milione e mezzo per Oratorio Betlemme, per aree esterne di Macchitella lab 860 mila euro, 1 milione per la pista atletica e 10 milioni per Sinapsi.
"Con la chiusura della raffineria Gela ha perso 6000 residenti in 10 anni. Prima di noi i soldi delle compensazioni erano rimasti nella cassa di Eni.Nel 2025 i residenti aumentati un poco e questo è importante.Dal 2024 al 2026 le aziende turismo sono diventate 60 e 1330 posti letto.Prima di noi erano meno della metà. Abbiamo cercato di cambiare la sensazione verso la nostra città. È cambiato grazie a tutti noi maggioranza e opposizione.Turti avete possibilità di cambiare le sorti della città. Oggi ho sbagliato a chiedete 1 milione a Eni non ne dovevo chiedere 10. Noi stiamo costruendo la.nuova storia di Gela. Non sono il sindaco del buio e del lutto, se il consiglio comunale vuole questo.mi dimetto.e vado a lavorare fuori. Le buche le stiamo tappando. Un tempo si facevano feste e festini con i soldi del bilancio comunale.Io non l'ho mai fatto. Oggi dare un sorriso in un momento.difficile per me non ha prezzo e migliora la qualità della vita. Non siate complici di soggetti fuori della politica che stanno inquinando la città con azioni al limite della querela.È è gente pagata strumentalmente per diffondere bugie e dovete prendete le distanze .Non consento a nessuno di intaccare la mia amministrazione alludendo a distrazione di somme. Chi lo pensa vada in Tribunale" - ha detto il sindaco
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