Nuovo giro di vite per favorire il super green pass

Super green pass per i mezzi pubblici e stop alla quarantena per i vaccinati con terza dose o seconda da meno di quattro mesi, se asintomatici, che sono entrati in contatto con un positivo. Dopo il vi...

A cura di Redazione Redazione
29 dicembre 2021 19:12
Nuovo giro di vite per favorire il super green pass -
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Super green pass per i mezzi pubblici e stop alla quarantena per i vaccinati con terza dose o seconda da meno di quattro mesi, se asintomatici, che sono entrati in contatto con un positivo. Dopo il via libera del Comitato tecnico scientifico, la cabina di regia riunita oggi dal presidente del Consiglio Mario Draghi ha deciso di azzerare la quarantena per chi ha ricevuto tre o due dosi da meno di 120 giorni di vaccino anti Covid e ha avuto un contatto con un positivo. Chiaramente nel caso di comparsa di sintomi scatterebbero tutti i protocolli del caso. Ora la palla passa al Consiglio dei ministri.

Ricapitolando, in cabina di regia si sarebbe ipotizzata la divisione in tre categorie:

i non vaccinati, per i quali continueranno a vigere le attuali regole (quarantena di 10 giorni)
vaccinati o guariti da oltre 120 giorni, per le quali la quarantena si ridurrà a 5 giorni e alle quali, al termine di questo periodo, sarà richiesto un tampone con esito negativo
vaccinati con terza dose o seconda da meno di 120 giorni (o guariti da meno di 120 giorni), per le quali non sarà più prevista la quarantena ma una forma di autosorveglianza (se asintomatici) e, al quinto giorno dal contatto con il caso positivo Covid-19, l’effettuazione di un tampone con esito negativo
Il parere del Comitato tecnico scientifico
Gli esperti del Cts si sono riuniti per oltre quattro ore oggi. Alla fine hanno dato parere positivo all'azzeramento della quarantena per chi ha avuto contatti con una persona positiva ma è vaccinato con tre dosi ed è impiegato nei servizi essenziali. Per gli altri che hanno ricevuto il booster, ma non sono impiegati in servizi essenziali, secondo il Cts la quarantena doveva essere ridotta a cinque giorni. Periodo al termine del quale gli esperti indicavano sempre come necessario un tampone negativo.

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