Ondata di rifiuti dopo la pulizia dei volontari

È successo a Settefarine e Albani Roccella.Per il comitato è una pugnalata alle spalle

A cura di Redazione Redazione
31 maggio 2026 14:28
Ondata di rifiuti dopo la pulizia dei volontari  -
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Due giornate di lavoro, decine di volontari, aree bonificate, riverniciate e sistemate. Poi, in poche ore, tutto di nuovo sommerso dai rifiuti. È la scena che si è presentata questa mattina ai componenti del Comitato di Quartiere Area Urbana 8 nelle zone di Settefarine e Albani-Roccella, a Gela.

Il Comitato, che aveva organizzato l’intervento di pulizia con il supporto di cittadini e giovani del quartiere, racconta l’amarezza di ritrovarsi davanti a cumuli di rifiuti di ogni genere abbandonati nelle stesse aree appena riqualificate. “Per noi è stata una vera pugnalata alle spalle”, si legge nella segnalazione arrivata in redazione. Il lavoro gratuito, l’entusiasmo e l’impegno di chi ha deciso di dedicare tempo al bene della città sono stati vanificati in un batter d’occhio.

Nonostante lo scempio, il Comitato ribadisce che non si fermerà. L’obiettivo resta coinvolgere sempre più cittadini e ragazzi, considerati “la parte più bella di queste iniziative”, per continuare a prendersi cura del territorio.

Ma da soli, sottolineano, non basta. La richiesta va dritta all’Amministrazione comunale: servono controlli più frequenti e l’installazione di sistemi di videosorveglianza nelle aree maggiormente colpite dall’abbandono dei rifiuti. Solo così, secondo il Comitato, si potrà porre fine a quello che definiscono “uno scempio” e individuare i responsabili di gesti che danneggiano l’intera comunità.

La segnalazione si chiude con un appello: accendere i riflettori non solo sull’inciviltà di pochi, ma anche sull’impegno di tanti cittadini che ogni giorno provano a migliorare la propria città, un quartiere alla volta.

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