Ospedale, tante passerelle. E sul porto?
Cascino (GelaNova):"Si apra un vero tavolo istituzionale"
«L’ospedale Vittorio Emanuele ha criticità serie e merita attenzione, ma le battaglie devono riguardare tutte le criticità di Gela, non soltanto quelle che in un determinato momento garantiscono maggiore visibilità.
Lo dichiara Enzo Cascino fondatore del movimento GelaNova.
Che aggiunge: "negli ultimi mesi intorno all’ospedale abbiamo visto visite, delegazioni, fotografie e selfie. A tratti sembra diventato la “Milano Fashion Week” della politica, mentre altre questioni strategiche della città sembrano passare in secondo piano.Il porto è una di queste. Perché non aprire un vero tavolo istituzionale, coinvolgendo Comune, Regione, Autorità portuale e deputazione, per fare chiarezza sui finanziamenti, sui tempi dei lavori e sui circa quattro milioni di euro delle compensazioni Eni?"
"Non possiamo continuare ad aspettare mentre i finanziamenti rischiano di andare via, le opportunità si perdono e i risultati restano sotto lo zero.Capisco che qualcuno possa già sondare il terreno in vista dei prossimi appuntamenti regionali e nazionali, ma le battaglie non possono essere fatte soltanto quando garantiscono visibilità e poi essere dimenticate una volta eletti.Le stesse battaglie vanno portate avanti per tutte le altre criticità di Gela: porto, acqua, infrastrutture, sviluppo, sicurezza e decoro urbano. Non esistono problemi di serie A e problemi di serie B.Le battaglie devono essere per Gela, prima, durante e dopo le campagne elettorali. Meno passerelle e più risultati concreti"- conclude.
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