Palermo celebra la Giornata del Made in Italy, Albanese “Puntiamo sui giovani” / Video

Le parole durante l'incontro “Giovani competenze per il Made In Italy: le nuove generazioni siciliane protagoniste del Futuro”

A cura di Italpress Italpress
15 aprile 2026 14:47
Palermo celebra la Giornata del Made in Italy, Albanese “Puntiamo sui giovani” / Video -
Condividi

PALERMO (ITALPRESS) – “Palermo è la prima città siciliana che celebra la giornata del Made in Italy e lo decliniamo con le nuove generazioni. Con i giovani è stato intrapreso un percorso di crescita e valorizzazione per quello che è un mercato da 170 miliardi di euro e che ha una capacità almeno di 30 miliardi di euro per il prossimo anno. I giovani non solo rappresentano il futuro ma una spinta propulsiva su settori come il digitale e le nuove tecnologie”. Lo ha detto il presidente della Camera di Commercio Palermo Enna, Alessandro Albanese, intervenendo all’incontro “Giovani competenze per il Made In Italy: le nuove generazioni siciliane protagoniste del Futuro”, organizzato dalla Camera di Commercio di Palermo Enna, in collaborazione con la casa del Made in Italy di Palermo, nel capoluogo siciliano.

https://video.italpress.com/storage/news/video/2026/4/90aa1d0be2ee9133091323e2fea6950ad8324a1a.mp4

“In tutta Italia si celebra la giornata del Made in Italy per tutelare e valorizzare le imprese del territorio e le eccellenze – ha sottolineato Giuseppe Antonio Sofia, direttore dell’ispettorato territoriale del Made in Italy della Calabria e Sicilia – Quest’anno il tema sono i giovani e, anche a Palermo, come in tutta Italia, abbiamo coinvolto i giovani, le imprese, le associazioni datoriali per vedere la situazione nel territorio, mettere in evidenza le eccellenze e gettare, inoltre, le basi per i giovani dei licei del Made in Italy. Si parte dalla necessità di creare sinergie”. “A Palermo – ha aggiunto Sofia – sono abbastanza sviluppate le sinergie tra le imprese ed il tessuto sociale, le scuole invece hanno ancora una piccola distanza, il liceo del Made in Italy ha faticato a svilupparsi ma adesso stiamo avendo delle buone adesioni e l’obiettivo è che i giovani entrino in età scolare nella prospettiva dell’imprenditoria finalizzata allo sviluppo del territorio”.

“Per i giovani abbiamo stimolato molto l’imprenditoria giovanile, lavorato per sostenere startup, stimolare incubatori d’imprese, messo a terra bandi e misure proprio per evitare che i giovani vadano fuori – ha evidenziato l’assessore regionale alle Attività produttive Edy Tamajoaffinché possano costruire imprese in Sicilia. Per fare in modo che le idee diventino progetti e poi i progetti si trasformino in imprese. Il made in Italy – ha proseguito Tamajo – è molto importante e rivendichiamo la nostra cultura, la formazione e il ruolo dei giovani su questo fronte”.

https://video.italpress.com/storage/news/video/2026/4/80a89c3334030c4d1e84bd39659a30034e0046be.mp4

All’iniziativa hanno preso parte anche i rappresentanti dell’Istituto di istruzione superiore “Florio” di Erice – Liceo del Made in Italy, del liceo statale “Pascasino Giovanni XXIII” di Marsala – Liceo del Made in Italy, dell’ “ITS Academy – Nuove tecnologie della vita Alessandro Volta di Palermo”, Flavia Pinello di Atelier Modart, Alessandro Albanese di Just Maria, Salvatore Lo Monaco di Donna Itriya, Brando Salvatore, di Sales People srl, e Davide Terrasi di Oleum Sicilia e Vincenzo Drago, responsabile della Casa del Made in Italy di Palermo.

“Abbiamo numerose imprese e imprenditori che possono portare le loro storie e dimostrare come il Made in Italy abbia successo nel mondo – ha spiegato Guido Barcellona, Segretario Generale della Camera di Commercio di Palermo ed Enna -. Il fatturato di 600 miliardi di euro di export è un numero incredibile, nel quale bisogna coinvolgere i nostri giovani imprenditori che portano nel mondo il nostro marchio”.

Un ruolo importante in tal senso può essere svolto delle Università: “Abbiamo deciso di lanciare un nuova laurea magistrale che partirà il prossimo anno dedicata al management della piccola-media imprese e dell’impresa artigiana in collaborazione con Confartigianato – ha detto Marcantonio Ruisi, direttore del dipartimento SEAS dell’Università degli Studi di Palermo e delegato del rettore Massimo Midiri ai rapporti con le imprese -. Il tutto verrà presentato il 15 maggio, crediamo che ci vogliano delle competenze specifiche per svolgere questa attività d’impresa, soprattutto quella artigiana che – di fatto – è la roccaforte del Made in Italy”.

https://video.italpress.com/storage/news/video/2026/4/5b3da5dd71f9c660c7f87b2c7d7c8f283713ba58.mp4

– foto xd6/Italpress –

(ITALPRESS).

Segui Il Gazzettino di Gela