Partita la costruzione di un nuovo Gela
Al centro del progetto "la serietà", come sottolineato ieri dal nuovo presidente Maurizio Melfa: "Sentiamo la responsabilità verso i tifosi"
L'immagine dei calciatori in maglia biancazzurra che esultano sotto la Curva. Quegli stessi calciatori (ragazzi in rampa di lancio, giovani talentuosi, padri di famiglia con anni di esperienza), che firmando gli accordi per le transazioni hanno consentito alla nuova cordata di farsi carico di un debito sportivo notevolmente ridotto. Sempre importante, ma ridotto rispetto alla cifra complessiva.
Un gesto che merita di essere ulteriormente sottolineato, poiché non dovuto né scontato. Alla base di tutto c’è stata una gestione che non ha funzionato. Il Gela aveva accumulato debiti ingenti sotto il profilo sportivo e commerciale, adesso per il presente ed il futuro la nuova ASD Gela punta su un fattore preciso.
«Porteremo avanti il lavoro con serietà - ha detto Maurizio Melfa ieri, dopo la firma decisiva per il passaggio di consegne -, perché sentiamo la responsabilità verso la città e verso i tifosi». Già oggi partita la fase preliminare della campagna abbonamenti, lo stesso presidente ha invitato sui social tutti i sostenitori del Delfino biancazzurro a dare un segnale preordinando la tessera: 175 € per la tribuna, 90 per la curva.
Previste agevolazioni anche per i nuclei familiari e gli under. L’idea è quella di sfruttare l’ondata di entusiasmo e aggregare quante più forze sane e propositive intorno al progetto. È l’inizio di una nuova fase che va da subito inquadrata sui binari giusti.
Un ruolo di primo piano in questa vicenda l’ha avuto il direttore sportivo Aurelio Lo Bianco, che ha personalmente contattato tutti i tesserati nella fase delle trattative per le transazioni. Un lavoro dietro le quinte ma fondamentale. Sarà lui il diesse anche nella stagione cominciata oggi? Presto per dirlo. Le valutazioni della società sono in corso, la sua riconferma è possibile ma non scontata. A giorni, inevitabilmente, se ne saprà di più.
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