Pef, tari e rottamazione:ok da consiglio

Verso l'affidamento a esterni del recupero crediti

A cura di Redazione Redazione
31 luglio 2026 08:58
Pef, tari e  rottamazione:ok da consiglio  -
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Il Consiglio comunale di Gela ha chiuso ieri sera l’iter sul piano economico finanziario dei rifiuti. Non serviva un voto deliberativo, ma solo prendere atto del PeF già validato dalla Srr4, la società che governa il ciclo territoriale. Il valore resta stabile a circa 17 milioni di euro, in linea con lo scorso anno. La voce più pesante resta il fondo crediti di dubbia esigibilità, imposto dalla Corte dei conti.

Dall’opposizione sono arrivati rilievi. Gabriele Pellegrino di centrodestra e Paolo Cafà di “Controcorrente” hanno puntato il dito sul fondo crediti, proponendo la cessione dei crediti come strada. Cafà ha sollevato anche il tema delle royalties da destinare a copertura. Per Antonino Biundo di Forza Italia quei 17 milioni non rispecchiano un servizio che oggi non garantisce reale efficienza. Il civico Davide Sincero ha invece messo in guardia sui rischi della discarica di Timpazzo, ancora sotto stress per i conferimenti extra-ambito.

Il sindaco Terenziano Di Stefano ha annunciato “tolleranza zero” per chi non paga la Tari. Per recuperare le somme arretrate l’amministrazione si affiderà a una società esterna.Il pentastellato Vincenzo Tomasi ha sostenuto questa linea annunciata dal sindaco.

Il PeF ha chiuso con 12 sì, compreso il voto di Cafà, e 2 no di Biundo e Irti. Stesso esito per le tariffe Tari. Approvata anche la mozione d’ordine della dem Maria Grazia Fasciana che impegna l’amministrazione a contrastare ogni norma sull’autonomia differenziata.

È Passata all’unanimità anche la “rottamazione quinquies”. Il provvedimento permette ai contribuenti morosi sui tributi locali di mettersi in regola. “È un atto del Consiglio comunale” ha ricordato Di Stefano. La massa di capitale da recuperare può arrivare a 30 milioni, risorse che andranno comunque all’organismo straordinario di liquidazione per saldare i debiti fino al 2021. “Se riusciremo a incassare una quota consistente potremo chiudere il dissesto in tempi brevi” ha spiegato il sindaco. In aula tra il.pubblico anche il segretario di FI Enzo Cirignotta che tramite il consigliere Biundo aveva sollecitato l'adesione alla rottamazione


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