Pensionati Cgil a confronto su disabilità e Case comunità

Scicolone: “Incontro urgente con il Comune”

A cura di Redazione Redazione
12 maggio 2026 12:57
 Pensionati Cgil a confronto su disabilità e Case comunità  -
Condividi

Piani personalizzati per i disabili gravi, Case di comunità e bilanci sociali al centro dell’incontro che si è tenuto nel salone della Cgil di Gela tra una delegazione di pensionati e Francesco Cangemi, responsabile regionale del dipartimento “Non Autosufficienza e Disabilità” della Cgil Sicilia. L’iniziativa rientra nella campagna di contrattazione sociale territoriale portata avanti dallo Spi provinciale.

Ad aprire i lavori è stato Emanuele Scicolone, seguito dall’intervento di Cangemi e da un dibattito che ha messo a fuoco le risorse e le scadenze che attendono il territorio. Nei giorni scorsi l’Assessorato regionale alla Famiglia ha emanato due decreti che ripartiscono circa 25 milioni di euro ai 55 Distretti socio sanitari dell’Isola, somme riferite all’annualità 2020. Al Distretto n. 9, di cui Gela è Comune capofila, sono stati assegnati 298.316 euro.

Da qui la decisione condivisa di chiedere un incontro urgente all’Amministrazione comunale di Gela per confrontarsi sulle modalità con cui il Distretto intende procedere, così da garantire alle persone con disabilità grave il diritto al piano personalizzato. Un diritto considerato fondamentale e che rischia ritardi se non verranno accelerati gli atti.

Altro nodo affrontato è quello delle Case di comunità. La scadenza fissata al 30 giugno 2026 per completare e rendere operative le strutture impone, secondo Spi e Cgil, un’accelerazione da parte di Asp e Comune: “Servono risposte concrete per anziani e non autosufficienti – è stato ribadito – e tutte le operazioni vanno velocizzate per centrare l’obiettivo”.

In chiusura, i pensionati della Cgil hanno sollecitato la pubblicazione della Carta dei Servizi Sociali e del bilancio sociale. Due strumenti ritenuti indispensabili per rendere accessibile e comprensibile il sistema dei Servizi Sociali comunali e per costruire una Pubblica amministrazione aperta e partecipata. L’obiettivo, hanno concluso, è collaborare con le istituzioni per migliorare concretamente le condizioni di vita di anziani e pensionati del territorio.

Segui Il Gazzettino di Gela