Pentastellati e meloniani se ne dicono di tutti i colori
Botta e risposta tra Rapicavoli e Grisanti
Guerra dura tra Movimento Cinquestelle e Fratelli d'Italia.Prima il comunicato del referente cittadino del M5s Filippo Rapicavoli poi quello del segretario di FdI Pierpaolo Grisanti.
Ecco cosa ha sostenuto il M5s": "La nostra città, grazie all’amministrazione di Stefano, ha già recuperato, in pochissimo tempo, anni di immobilismo e inefficienza dei governi di centro destra regionali, che l’avevano relegata in una condizione di immensa sofferenza e di isolamento. Se fratelli di italia ritiene di stare facendo tanto mi pare evidente che non sia abbastanza, considerando il fatto che l’apertura del museo dei relitti è stata dovuta all’instancabile lavoro di questa amministrazione, del Movimento 5 Stelle e della coalizione. Ora siamo in attesa di inaugurare il Museo Regionale, la cui apertura era prevista per giugno ma si parla già di una proroga di un mese. Sperando sempre che la regione sia in grado di mantenere le due strutture aperte con un adeguato personale, perché ad oggi non ci sono garanzie in merito. Per quanto riguarda il porto forse fratelli di italia e l’on. Scuvera hanno dimenticato l’iter infinito di questo progetto, finanziato con i fondi dei cittadini gelesi, perché fondi delle compensazioni, e affidato alla protezione civile regionale perché venisse effettuato in somma urgenza. Da allora sono passati 10 anni, attraverso i governi Musumeci prima e Schifani dopo, e per l’ennesima volta si parla dei carotaggi, fatti almeno 4 volte, e degli atti consequenziali, mentre nel nostro porto le condizioni di sicurezza sono nulle, soprattutto per la capitaneria di porto che dispone di spazi e banchine inagibili. Vorremmo ricordare all’on. Scuvera che i suoi governi non sono stati capaci di restituire a gela un infrastruttura fondamentale per i cittadini nonostante le coperture finanziarie delle compensazioni, mentre l’amministrazione di Stefano, grazie al supporto del M5S e della coalizione, è riuscita a portarla fuori dal pantano, attraverso lavori di rigenerazione urbana ed eventi di alta qualità, che per la prima volta hanno visto arrivare a gela persone di altre città. Per creare un sistema turistico che funzioni e dare visibilità ai beni archeologici, che questa amministrazione ha messo al centro della propria azione politica, servono scelte importanti, visione e programmazione, che rendano il nostro territorio attraente fuori dai nostri confini. Purtroppo fino ad oggi nessuno lo aveva capito prima e gela, non sconta un gap di vent’anni caduto inesorabile dal cielo, ma sconta la miopia di governi regionali di centro destra che hanno portato alla chiusura di tutti i nostri siti archeologici e che oggi vorrebbero spiegare a noi, che abbiamo determinato un vero cambiamento di rotta, come spendere i soldi delle compensazioni e come mettere in campo le giuste strategie. Se lo avessero fatto quando avrebbero dovuto Gela non sarebbe in dissesto finanziario e sarebbe stata una città ricca delle proprie bellezze archeologiche, ambientali ed urbane"
Ed ecco la replica del segretario dei meloniani Grisanti: "Le dichiarazioni del referente del Movimento 5 Stelle sull’ “immobilismo superato” dall’amministrazione Di Stefano sono certamente una formula suggestiva, ma resta da capire a quale immobilismo si faccia riferimento, considerando che l’attuale Sindaco è stato consigliere comunale del MPA (centro destra) e poi vice sindaco per quattro anni nella giunta Greco certamente non progressista.
Se immobilismo c’è stato, è difficile allora immaginare che l’attuale Sindaco -oggi alleato del Movimento 5 Stelle- ne sia stato semplice spettatore.Colpisce poi la disinvoltura con cui il M5S distribuisce giudizi.
È lo stesso movimento che prometteva di “aprire il Parlamento come una scatoletta di tonno” e che, alla fine, il tonno se l’è mangiato tutto, senza che a Gela arrivasse neppure un’ombra di beneficio.
Tra 2018 e 2022, mentre governavano il Paese, i parlamentari del territorio non hanno portato un solo intervento strutturale.Gli stessi esponenti che un tempo si opponevano a tutto in nome dell’ambientalismo più rigido scoprono oggi che le compensazioni ENI vanno benissimo per finanziare le estati gelesi.
Chi parla di immobilismo altrui inizi a fare i conti con il proprio passato, prima di riscrivere quello degli altri.
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