Picchia la sua compagna dinanzi al Commissariato di Polizia

Intervento tempestivo di un agente. L'uomo è stato arrestato

16 maggio 2026 08:43
Picchia la sua compagna dinanzi al Commissariato di Polizia  -
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Gravissimo episodio di violenza nei pressi del Commissariato di Polizia di Gela. Lo scorso martedì pomeriggio, un quarantaduenne attualmente sottoposto alla libertà vigilata, si è recato nello stabile di via Calogero Zucchetto per assolvere agli obblighi di presentazione derivanti dalla sua sottoposizione alla misura di sicurezza. Una volta ottemperato all’obbligo, l'uomo ha invitato la sua compagna, con la quale era giunto in Commissariato, a lasciare l’ufficio di Polizia. La donna, vittima di violenza, che non voleva andare via dal Commissariato e cercava di attirare l’attenzione dei presenti nella sala d’aspetto, è stata afferrata dall’uomo e spintonata verso l’uscita. Una volta fuori l’aggressore, con estrema violenza, ha scaraventato la donna a terra chinandosi su di lei, afferrandola per i capelli e percuotendole ripetutamente la testa al suolo. L’intervento di un agente della Polizia di Stato, che è corso a bloccare l’aggressore, ha scongiurato il peggio. L’uomo è stato tratto in arresto e la donna condotta in ospedale per le cure, avendo riportato lesioni al volto. La vittima, dopo le medicazioni, ha sporto formale denuncia nei confronti dell’uomo, con il quale ha intrattenuto una relazione, ma dalla quale voleva distaccarsi a causa delle reiterate violenze subite. Nel corso della denuncia la donna ha riferito anche di essere stata segregata in casa e violentata. Per questo motivo l’arrestato è stato denunciato alla Procura della Repubblica anche per sequestro di persona e violenza sessuale. Il Gip presso il Tribunale di Gela ha convalidato l’arresto e disposto la misura cautelare degli arresti domiciliari con braccialetto elettronico. La donna è stata collocata in una comunità protetta.

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