Poggio Arena: i dubbi dei Civici sul sit in di La Vardera

Una buona idea: il leader di Controcorrente dibatte per un caso definito dalla Giustizia e sta zitto su Timpazzo

A cura di Redazione Redazione
17 luglio 2026 09:09
 Poggio Arena: i dubbi dei Civici sul sit in di La Vardera  -
Condividi

Dal segretario di Una Buona Idea Rino Licata e da tutto il gruppo consiliare riceviamo una nota relativa al sit in organizzato ieri dall'on. La Vardera e dal gruppo consiliare a Poggio Arena. Questo il testo:

Un sit-in di protesta annunciato dall'onorevole La Valdera per il caso del passaggio a mare a Poggio Arena sta sollevando più di qualche perplessità tra i cittadini e gli osservatori politici locali. La vicenda, che riguarda un tratto di litorale in località balneare di Gela, vede contrapposti i diritti di accesso al mare e la proprietà privata, ma la magistratura amministrativa si è già espressa.
Il Tar Sicilia, con una sentenza ormai depositata, ha già definito il quadro giuridico della vicenda. Un provvedimento che – di fatto – riduce drasticamente gli spazi d'azione per qualsiasi intervento politico. Alla luce di ciò, la scelta del deputato regionale di organizzare un sit-in di protesta appare quanto meno discutibile.
«Con tutto il rispetto per gli abitanti di Poggio Arena, il Tar si è già pronunciato. Quando i giudici hanno dato il loro parere, la Politica può fare ben poco», commentano alcuni residenti.
Il vero problema: la discarica di Timpazzo.
A far storcere il naso è soprattutto il paragone con altre emergenze ben più gravi che affliggono il territorio gelese. La discarica di Timpazzo rappresenta da anni una ferita aperta: un disastro ambientale che ha portato al sequestro dell'impianto e che oggi rischia di gravare pesantemente sulle casse pubbliche e, di conseguenza, sui cittadini.
In questo caso, la Politica – e in particolare il centro-destra regionale – ha clamorosamente fallito. Nessuna soluzione è stata trovata, nessuna bonifica è stata avviata in modo efficace, e il territorio ha subito danni incalcolabili.
Un futuro candidato alla Presidenza
Se l'onorevole La Valdera ambisce a candidarsi alla Presidenza della Regione Siciliana, i gesti simbolici contano. E la scelta di battersi per una causa già giudizialmente definita, anziché spendersi su un'emergenza concreta e irrisolta come Timpazzo, appare – agli occhi di molti – una mossa politica poco lungimirante.
«Un futuro presidente dovrebbe lottare per problemi come Timpazzo, dove la politica regionale ha fallito e il territorio ha subito un disastro ambientale. Il sequestro della discarica porterà problemi economici anche in futuro per i cittadini», denuncia chi da anni segue la vicenda.
Le reazioni,
mentre il sit-in sulla spiaggia di Poggio Arena si prepara a fare notizia, cresce il malcontento tra chi ritiene che le energie della politica dovrebbero essere concentrate altrove. Sul tavolo ci sono questioni che toccano la salute, l'ambiente e il futuro economico di migliaia di famiglie.
E la domanda, semplice e diretta, resta: dov'era La Valdera quando si doveva lottare per Timpazzo?

Segui Il Gazzettino di Gela