Prima di promuovere il turismo si renda Gela sicura

Cascino (GelaNova): "Allagamenti e manutenzione, l'Amministrazione intervenga prima della prossima emergenza"

A cura di Redazione Redazione
20 settembre 2026 09:00
Prima di promuovere il turismo si renda Gela sicura  -
Condividi

*Maltempo a Gela, Cascino (GelaNova): "Allagamenti e manutenzione, l'Amministrazione intervenga prima della prossima emergenza"*

*GELA –* Via Venezia, via Crispi, il lungomare, Settefarine e diverse altre zone della città invase dall'acqua in pochi minuti. La pioggia intensa di queste ore ha messo ancora una volta a nudo le fragilità di Gela.

A intervenire è Vincenzo Cascino di GelaNova, che chiede all'Amministrazione una verifica immediata e una programmazione seria degli interventi.

Cascino punta il dito sulla manutenzione della rete di drenaggio. I cattivi odori che frequentemente si avvertono dai tombini di via Venezia e a tratti del lungomare sarebbero un segnale che rende necessari controlli e una pulizia costante. Da qui le domande: chi si occupa della pulizia periodica di tombini e caditoie e con quale programmazione?

Sotto la lente anche quanto accaduto all'Orto Pasqualello, appena riqualificato e dotato di un nuovo impianto ma subito invaso da acqua e fango. Considerata la naturale pendenza verso il lungomare e il terreno delle aiuole trascinato dall'acqua proprio in quella direzione, per GelaNova è necessaria una verifica tecnica su caditoie, drenaggi, tubazioni e sistemi di contenimento. Non per puntare il dito, precisa Cascino, ma per capire cosa sia accaduto ed evitare che si ripeta.

Per il movimento è giusto puntare sul turismo e sulla riqualificazione, ma le risorse disponibili devono servire anche a garantire le basi di una città che funziona. Prima di promuovere Gela, sottolinea, bisogna metterla nelle condizioni di essere pulita, sicura, efficiente e capace di affrontare una pioggia intensa senza trasformarla ogni volta in un'emergenza.

Da qui la richiesta all'Amministrazione di non aspettare la prossima pioggia per tornare a parlare degli stessi problemi.

Cascino allarga lo sguardo anche alla questione sanitaria, con il sit-in che prosegue da quasi 50 giorni senza risultati concreti. Pur comprendendo le mille difficoltà che Gela sta affrontando e l'importanza del tema sanitario, le criticità della città non possono concentrarsi esclusivamente su un solo fronte lasciando tutto il resto in secondo piano.

Strade, sicurezza, manutenzione, infrastrutture, decoro e servizi essenziali richiedono la stessa attenzione, conclude la nota: non si possono affrontare i problemi solo quando diventano emergenze, servono prevenzione e programmazione, intervenendo prima e non soltanto dopo.

Segui Il Gazzettino di Gela