Prima pioggia e Gela finisce sott'acqua

L'affondo di Europa Verde: "Cittadini non possono essere spettatori non paganti"*

A cura di Redazione Redazione
19 settembre 2026 22:51
Prima pioggia e Gela finisce sott'acqua -
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" È bastata la prima vera pioggia settembrina per mandare in tilt la città. Strade trasformate in fiumi, fango e allagamenti dal lungomare all'Orto Pasqualello, da via Venezia a Settefarine fino al Villaggio Aldisio. A pagare il prezzo, ancora una volta, cittadini e commercianti.

A intervenire è Europa Verde guidata da Angelo Amato , che parla di una città trasformata in uno spettacolo d'acqua dove i gelesi sono costretti a fare da spettatori non paganti, pagando invece sulla propria pelle i disagi.

Nel mirino soprattutto quanto accaduto all'Orto Pasqualello, l'area inaugurata appena poche settimane fa e già pesantemente colpita da acqua e fango. Una situazione che per gli ambientalisti merita una riflessione approfondita, anche alla luce delle segnalazioni sulle criticità dell'area arrivate nei giorni scorsi da esponenti di alcune associazioni.

Per Europa Verde non si tratta di sciacallaggio politico, ma del dovere di chi fa politica di ascoltare chi oggi subisce danni e perdite. Dietro ogni strada allagata ci sono famiglie che hanno paura e attività economiche che fanno i conti con i danni.

Il comunicato lancia anche una critica alle priorità dell'amministrazione: da un lato risorse importanti investite per l'Estate Gelese, dall'altro la prima pioggia che ricorda come la città abbia bisogno soprattutto di manutenzione, prevenzione e sicurezza.

Riconosciuto l'impegno del sindaco, sceso in prima linea sul territorio durante l'emergenza, Europa Verde chiede però una verifica sul lavoro dei singoli assessori, con il coraggio di cambiare se necessario.

"Gela, conclude la nota, non può scoprire i suoi problemi solo ad ogni pioggia. Servono interventi prima dell'emergenza".

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