Primo giorno di scuola tra solidarietà e degrado

MazzarinoLab:rafforzare il confronto tra istituzioni, forze dell'Ordine, amministrazioni comunali, scuole, associazioni

A cura di Redazione Redazione
14 settembre 2026 07:17
Primo giorno di scuola tra solidarietà e degrado -
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Il primo giorno di scuola dovrebbe essere un momento di fiducia, speranza e ripartenza per ogni comunità. È invece un avvio segnato dalla preoccupazione, con lo sguardo rivolto a Gela e al suo ultimo grave episodio ai danni di una scuola, e con una riflessione amara sullo stato degli istituti mazzarinesi.

È questo il senso del comunicato diffuso da MazzarinoLab, che in occasione della riapertura delle scuole esprime "piena solidarietà alla città di Gela e alla comunità scolastica colpita dall'ennesimo grave episodio".

Una solidarietà che si estende però anche a Mazzarino stesso, dove le strutture scolastiche, denuncia il movimento, versano in una situazione di degrado, "totalmente abbandonate all'incuria e gravemente danneggiate".

"Quanto accade sotto i nostri occhi non può essere derubricato a semplice fatto di cronaca o a ordinaria (mala)amministrazione", scrive MazzarinoLab. "Colpire una scuola o non curarsene significa colpire e trascurare un presidio di legalità, una comunità, un'idea di futuro".

Per il laboratorio civico, Gela e Mazzarino condividono la stessa area, la stessa comunità territoriale e in parte le stesse fragilità: "Ciò che accade in una città non può lasciarci indifferenti nell'altra".

Da qui l'appello a non limitarsi alla condanna: "La scuola non è un bersaglio. La scuola è il cuore della comunità – continua la nota – Non possiamo limitarci alla condanna, pur doverosa, né affidarci alla solidarietà come risposta sufficiente".

MazzarinoLab chiede quindi di rafforzare il confronto tra istituzioni, Forze dell'Ordine, amministrazioni comunali, scuole, associazioni, commercianti e cittadini, affinché la prevenzione e la cura dei luoghi diventino una politica strutturale e non solo una risposta emergenziale. Tra le necessità indicate: presenza sul territorio, prevenzione, illuminazione e videosorveglianza, attenzione alle aree più vulnerabili, manutenzione costante e coordinamento per leggere per tempo i segnali di disagio.

Il messaggio per questo primo giorno di scuola è : "Non lasciamo sole le nostre scuole, non lasciamo sole le nostre città e non lasciamo sole le comunità che ogni giorno affrontano le proprie difficoltà".

Un pensiero va a studenti, famiglie, docenti e personale scolastico, con l'augurio per l'anno che comincia, ma anche un richiamo diretto alla politica: "Alla solidarietà seguano le decisioni, alle parole seguano gli interventi, agli impegni seguano risultati verificabili. Perché garantire la sicurezza di una scuola e degli edifici che accolgono i nostri figli significa proteggere molto più di un edificio. Significa proteggere il futuro".

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