Proposta del PlI e Gelanova su uso compensazioni Eni

"Destiniamone una parte al rifacimento delle strade"

A cura di Redazione Redazione
02 agosto 2026 13:01
Proposta del PlI e Gelanova su uso compensazioni Eni  -
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Destinare una parte delle compensazioni ENI al rifacimento delle strade comunali. È questa la proposta avanzata dal Partito Liberale Italiano, rappresentato da Grazio Trufolo, insieme al movimento politico Nuova Gela, rappresentato da Enzo Cascino.
Secondo le due realtà politiche, le compensazioni rappresentano un'importante opportunità per realizzare opere pubbliche capaci di produrre benefici concreti e duraturi per la città.
«Le condizioni della rete viaria sono sotto gli occhi di tutti – dichiarano Cascino e Trufolo –. Per questo riteniamo che una parte delle compensazioni ENI possa essere destinata a un piano straordinario di manutenzione delle strade comunali, restituendo ai cittadini sicurezza, decoro e una migliore qualità della vita.»
La proposta si inserisce pienamente nello spirito dell'Accordo di Programma per l'area di crisi industriale complessa di Gela, che individua nel potenziamento delle infrastrutture uno degli strumenti fondamentali per il rilancio economico.
«Investire sulle strade significa migliorare la mobilità, sostenere le attività economiche, rendere la città più attrattiva e lasciare ai cittadini un'opera pubblica destinata a durare negli anni. È questa la funzione che dovrebbero avere risorse straordinarie come le compensazioni ENI.»
Il Partito Liberale Italiano e Nuova Gela rivolgono quindi un appello al Sindaco e all'Amministrazione comunale affinché valutino concretamente questa proposta e avviino le iniziative necessarie per destinare una quota delle risorse disponibili a un piano di riqualificazione della viabilità cittadina.
«Le compensazioni ENI rappresentano un'occasione che non può essere sprecata. Investire in infrastrutture significa investire nel futuro della città, offrendo ai cittadini un beneficio concreto e contribuendo a costruire una Gela più moderna, sicura e competitiva.»

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