“Provare a vincere contro la Reggina, motivo di orgoglio”
Il difensore biancazzurro Christian Argentati: “Salvezza ormai quasi matematica, ma vincere sarebbe uno stimolo in più per tutti noi”
Si giocherà domenica alle 15, sarà “Giornata biancazzurra”. Gela-Reggina rappresenta, di fatto, una delle ultime “danze” della stagione al “Vincenzo Presti”. Una tra le gare più attese dell’intera stagione che arriva quando stanno per scorrere i titoli di cosa della stagione. I biancazzurri cercheranno di regalarsi una gioia, gli amaranto proveranno a non disperdere le residue speranze di aggancio alla vetta.
«La salvezza ormai è quasi matematica – dice il difensore Christian Argentati –, vincere sarebbe uno stimolo in più. Giocheremo in casa, per noi scendere in campo contro la Reggina e fare di tutto per vincere sarà motivo di orgoglio. Stiamo lavorando al cento per cento per riuscirci». È un Gela “incerottato” quello che prepara il match di domenica: non ci saranno Aperi e Bollino e tanti altri “big” sono a rischio come i vari Maltese, Tuccio e Flores Heatley.
«Ma i ragazzi faranno di tutto pur di esserci, quella di domenica è una partita importantissima», sottolinea Argentati. Il giovane difensore biancazzurro, classe 2006, ha avuto modo quest’anno di trovare continuità e di farsi apprezzare anche per il suo attaccamento alla maglia.
Un giocatore che, per sua stessa ammissione, sarebbe felice di poter continuare a crescere con questi colori. Ma prima di giocare la partita del futuro c’è ancora un’ultima domenica di calcio da vivere, insieme ai tifosi.
(Foto di Davide Gerbino)
15.3°