“Quasimodo in Rosa”: una settimana contro il bullismo e cyberbullismo tra parole, arte e consapevolezza
Studenti, docenti ed esperti uniti per promuovere rispetto, inclusione e dialogo
All’Istituto Comprensivo Salvatore Quasimodo studenti, docenti ed esperti uniti per promuovere rispetto, inclusione e dialogo. L’’iniziativa, dal titolo” “Quasimodo in Rosa” mette al centro il rispetto, l’inclusione e la cultura della gentilezza. Per un’intera settimana, l’istituto si colorerà simbolicamente di rosa per lanciare un messaggio chiaro: “insieme si può contrastare ogni forma di violenza , dentro e fuori la rete”. Il progetto nasce con l’obiettivo di sensibilizzare gli alunni sul fenomeno del bullismo e del cyberbullismo, due problematiche sempre più diffuse che possono avere conseguenze profonde sul benessere emotivo e psicologico dei ragazzi. Attraverso attività didattiche mirate, testimonianze, visione di filmati tematici e laboratori creativi, gli studenti saranno guidati in un percorso di riflessione sull’importanza del rispetto reciproco. Durante la settimana sono previsti incontri con esperti del settore, rappresentanti delle forze dell’ordine e psicologi, che affronteranno temi come la prevenzione, il riconoscimento dei segnali di disagio e le strategie più efficaci per chiedere aiuto. Ampio spazio sarà dedicato anche al dialogo e al confronto diretto con gli studenti, protagonisti attivi dell’iniziativa. Non mancheranno momenti simbolici: la realizzazione di cartelloni, slogan e altro, oltre alla condivisione di pensieri e messaggi positivi contro ogni forma di prevaricazione.
Le famiglie saranno attivamente coinvolte, nella consapevolezza che solo attraverso una solida alleanza educativa tra scuola e famiglia sia possibile accompagnare i ragazzi in un percorso di crescita equilibrato e responsabile.
“Quasimodo in Rosa “ si configura come un’importante opportunità per riaffermare il ruolo della scuola quale luogo sicuro e inclusivo, in cui ciascuno possa sentirsi accolto, ascoltato, protetto e valorizzato. Solo attraverso la collaborazione e la consapevolezza si può costruire una comunità scolastica più forte, solidale e attenta ai bisogni di tutti, capace di promuovere rispetto, inclusione e benessere per studenti, docenti e famiglie.
P r o g r a m m a
25 Febbraio 2026 ore 9.30. “Parole che feriscono, parole che proteggono”
Interverrà: Dott.ssa Rosaria D’amaro: Psicologa e Psicoterapeuta
2 Marzo 2026 ore 9.30. “Dalla difesa alla libertà”
Interverrà: Nunzio Nastasi: Master SI-FU
3 Marzo 2026 ore 10.30. “Il valore del rispetto”
Saluti Istituzionali Prof.ssa Silvestra Vinciguerra: Dirigente Scolastico
Av.ta Emanuela D’arma: Referente Regionale Associazione “Save TheWoman”
Interverranno: Giovanni Fasciana: Ispettore polizia postale, operatore S.O.C.S.- CL
Luca Mammano: Polizia postale, operatore S.O.C.S - CL
Av.ta Rosy Musciarelli: Componente Commissione e pari opportunità del Consiglio Nazionale Forenze e Referente per Gela Associazione “Save theWoman”
Conclude: Dott.ssa Valeria Caci: Ass. Servizi Sociali e Pari Opportunità del Comunedi Gela
5 Marzo 2026 ore 10.00. “Icona della bellezza”
Interverranno: Giovanni Iudice: Maestro
Domenico Russello: Moderatore
11 Marzo 2026 ore 10.30. “Dallo sport alla vita: sapere afrontare le sconfitte e accettare i No”
Saluti Istituzionali Prof.ssa Silvestra Vinciguerra: Dirigente Scolastico
Avv.ta Rosy Musciarelli: Referente per Gela Associazione “Save the Woman”
Dott. Giuseppe Di Cristina: Assessore allo sport cultura e istruzione
Av. Francesco Salsetta: Dirigente Gela Calcio e Responsabile area legale
Modera i Lavori Dott.ssa Sara Antoci: Imprenditrice e Socia Associazione “Save the Woman”
Interverranno: Dott.ssa Aglalia Di Dio: Psicologa e Psicoterapeuta Socia Associazione “Save theWoman”
Dott.ssa Silvia Gradito: Psicologa e Psicoterapeuta Socia Associazione“Save the Woman”
Con la partecipazione al dibattito di alcuni calciatori del Gela Calcio
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