Raffineria, via il camino Snox e il parco del pet coke
Nel 2019 il ministro dell'ambiente Costa e l'Ad di Eni Descalzi siglarono l'intesa per un piano decennale di decommissioning: via vecchi impianti e bonifica delle aree.Per quanto riguarda Gela sono in...
Nel 2019 il ministro dell'ambiente Costa e l'Ad di Eni Descalzi siglarono l'intesa per un piano decennale di decommissioning: via vecchi impianti e bonifica delle aree.Per quanto riguarda Gela sono iniziati i lavori per abbattere lo Snox il mega camino che Eni realizzò negli anni Novanta per abbattere i fumi della centrale termoelettrica.Con l'addio, nel 2014, della raffinazione del petrolio non servono più nè la centrale termoelettrica che era il cuore della vecchia raffineria nè il mega camino Snox che alla fine dell'estate non esisterà più.Nè servirà il parco di stoccaggio del pet coke il combustibile usato per alimentare la centrale termoelettrica e che è passato alla storia per lo.scontro duro tra la Procura di Gela che lo considerava un rifiuto e Eni che lo riteneva un combustibile.Ci volle un decreto ad hoc di Berlusconi per sanare il conflitto e dare poco più di dieci anni di vita in più alla raffineria di petrolio.Un capitolo chiuso.Ora non serve più neanche il parco di stoccaggio del pet come creato nel 2013 per evitare la dispersione nell'aria delle polveri. Anche il parco del pet come, sito all'isola 29, scomparirà.Ra.Ge ha presentato istanza al Comune ad ottobre ed il 23 febbraio si svolgerà la conferenza dei servizi per esaminare il progetto sul lavoro da eseguire
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