"Ragazzi eccezionali, il Gela non regala niente a nessuno"
Le parole del diesse Lo Bianco: "Ora finiamo la stagione nel migliore dei modi, poi per andare avanti dovranno esserci i presupposti"
L'elogio ad un gruppo di uomini, prima ancora che calciatori, l'amarezza per un ruolo da protagonista che la squadra avrebbe potuto avere nell'alta classifica e poi anche le scuse per quello "scatto" finale, al triplice fischio, forse anche per dare sfogo a tutte le tensioni delle ultime settimane.
Al termine di Gela-Reggina, il direttore sportivo dei biancazzurri Aurelio Lo Bianco ha commentato il match evidenziando il carattere della sua squadra, capace di bloccare la ben più quotata formazione amaranto sullo 0-0 nonostante le numerose e importanti assenze.
Gruppo eccezionale. «Un'ulteriore conferma che questo è un gruppo di ragazzi eccezionali che danno l'anima, anche al cospetto di squadre blasonate contro la Reggina. Ne ho sentite di ogni, ma poi è il campo che parla. Per la salvezza non sono felice perché questa è una squadra che poteva fare grandissime cose, partita dopo partita lo dimostra. Giochiamo per la gente che ci viene a sostenere sempre e per le nostre famiglie. Poi tireremo le somme».
La tensione di fine partita. ««Non sono abituato a questo, sono stato abituato alla pace, all'educazione e al rispetto. Ci dinamiche che purtroppo annebbiano la vista, chiedo scusa principalmente alla città. Non è successo niente di eclatante, ma devo imparare a gestire le emozioni: ho 40 anni, ci può stare. Viviamo tutto in maniera vera e profonda».
La precisazione, con vista sul futuro. «Abbiamo pareggiato con l'Athletic a Palermo, a Caltanissetta abbiamo giocato con una squadra rimaneggiata. Per la Reggina mi dispiace, è una squadra che merita altri palcoscenici, ma il Gela non regala niente a nessuno: chiunque deve soffrire per vincere contro di noi. Cercheremo di finire la stagione nel migliore dei modi, poi se ci saranno i presupposti potremo pensare al futuro. Gela ha bisogno di qualcosa di importante».
(Foto di Davide Gerbino)
20.3°