Centrodestra a Mazzarino: serve unione
L'analisi del voto referendario spinge Fratelli d'Italia a chiedere compattezza in vista del 2027 e risposte chiare sui tributi.
MAZZARINO. Il day after del voto referendario sulla giustizia apre ufficialmente il dibattito interno al centrodestra a Mazzarino. Con una nota congiunta inviata alla nostra redazione, i dirigenti locali di Fratelli d’Italia — Salvatore Battaglia, Giuseppe Calì, Rosario Lo Bartolo e Fabrizio Marotta — tracciano un bilancio dell'esito elettorale e lanciano un chiaro messaggio politico agli alleati della coalizione. Al centro della riflessione non c'è solo la necessità di ritrovare una forte unità interna in vista della scadenza elettorale del 2027, ma anche un sollecito formale rivolto al Sindaco e all'amministrazione comunale in merito all'applicazione della rottamazione delle entrate, misura prevista dalla Legge di Bilancio.
Riceviamo e pubblichiamo qui di seguito il comunicato integrale della dirigenza cittadina di FdI:
Il voto sul referendum del 22 e 23 marzo ha registrato una netta affermazione dei contrari alla riforma della giustizia proposta dai quesiti.
Diversi fattori hanno giocato un ruolo fondamentale sul risultato finale, tra i quali una spregiudicata campagna propagandistica del fronte del NO che di fatto non ha permesso di affrontare nel merito i benefeci che la riforma avrebbe prodotto.
Non scevri da errori i partiti di maggioranza hanno iniziato una seria analisi sul voto per rilanciare l’azione di governo in vista del voto politico in programma nel 2027 e, sulla loro falsariga, il centrodestra locale dovrebbe iniziare senza deleteri indugi e ritardi l’analisi del risultato anche a Mazzarino, considerato che anche la nostra comunità potrebbe tornare a votare nel 2027 per il nuovo Sindaco ed il rinnovo del Consiglio comunale, vista la rovente situazione politica.
Il centrodestra, maturo, coeso, propositivo ed inclusivo di tutte le sue componenti, siano esse raggruppate nei partiti sia in gruppi civici, è l’orizzonte politico di chi scrive, capace di affrontare con razionalità e lungimiranza le poche attuali questioni divisive ed enfatizzare invece i molteplici e numerosi motivi unitari.
Sulla controversa situazione politica del Centrodestra mazzarinese, è auspicabile l’autorevole coinvolgimento delle segreterie provinciali, da Fratelli d’Italia a Forza Italia, dalla Lega all’MPA, da Noi Moderati alla Democrazia Cristiana, nonostante non mancano donne e uomini a livello locale, capaci di superare le divisioni ed affrontare coesi e con un unico progetto le eventuali elezioni comunali.
Evitare un atto di autolesionismo politico poiché con il centrodestra in ordine sparso alle prossime elezioni comunali, temiamo che si possa favorire il ritorno al governo di città agli epigoni di quella sinistra che, non dimentichiamo, ha una responsabilità storica sull’attuale declino socioeconomico di Mazzarino.
Sollecitati da numerosi cittadini che attendono risposte, ritorniamo infine su un argomento già trattato nelle scorse settimane: la definizione agevolata dei tributi, che riteniamo un efficace strumento di politica fiscale a tutela dei cittadini ed a salvaguardia dei conti pubblici.
Gli scriventi dirigenti di FdI dando voce a quei cittadini che si riconoscono nella nostra azione politica, pongono al Sindaco una domanda auspicandone una solerte risposta:
L’amministrazione comunale intende avvalersi della rottamazione delle entrate comunali prevista dalla Legge di Bilancio 2026?
Salvatore Battaglia 𝐷𝑖𝑟𝑖𝑔𝑒𝑛𝑡𝑒 𝐹.d.𝐼. - Giuseppe Calì 𝐷𝑖𝑟𝑖𝑔𝑒𝑛𝑡𝑒 𝐹.d.𝐼.
Rosario Lo Bartolo 𝐷𝑖𝑟𝑖𝑔𝑒𝑛𝑡𝑒 𝐹.d.𝐼. - Fabrizio Marotta 𝐷𝑖𝑟𝑖𝑔𝑒𝑛𝑡𝑒 𝐹.d.𝐼.
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