Referendum, l’avvocatura unita per il Sì “Un voto per un giudice davvero terzo”
ROMA (ITALPRESS) – In vista dell’apertura delle urne per domenica e lunedì, l’Organismo Congressuale Forense (OCF) ribadisce con determinazione il proprio sostegno alla riforma per la separazione delle carriere. Una posizione che l’Avvocatura esprime con
ROMA (ITALPRESS) – In vista dell’apertura delle urne per domenica e lunedì, l’Organismo Congressuale Forense (OCF) ribadisce con determinazione il proprio sostegno alla riforma per la separazione delle carriere. Una posizione che l’Avvocatura esprime con voce ferma e compatta attraverso il Coordinamento per il Sì, che unisce OCF a UNCC, UCPI, AIGA, ANAI, Movimento Forense e UIF in una battaglia comune nell’interesse dei cittadini.
“Domenica e lunedì i cittadini sono chiamati a compiere un passo decisivo per l’effettiva attuazione dell’Articolo 111 della Costituzione – afferma il Coordinatore dell’OCF, Fedele Moretti -. Votare SI’ alla separazione delle carriere non intacca in alcun modo l’indipendenza della magistratura, che resta un valore fondamentale e preservato, ma serve a garantire quella terzietà del giudice che è la prima garanzia per ogni cittadino. E’ necessario che il magistrato giudicante sia pienamente affrancato, anche sul piano professionale e ordinamentale, dalla parte requirente: solo spezzando questa catena potremo assicurare un equilibrio processuale autentico e migliorare, nel tempo, la qualità e l’imparzialità delle decisioni. La parità tra accusa e difesa deve cessare di essere un principio teorico per diventare realtà quotidiana nelle nostre aule di giustizia. Con questa riforma, il pubblico ministero opererà sullo stesso piano della difesa davanti a un giudice equidistante. Parallelamente, riteniamo che l’introduzione del sorteggio per il CSM sia una misura necessaria per restituire dignità all’alta amministrazione della magistratura, superando le logiche del correntismo che ne hanno offuscato l’autorevolezza, con effetti benefici sugli avanzamenti di carriera e sulla assegnazione di incarichi direttivi e semidirettivi, che avverranno solo per merito. Il nostro è un invito a un voto di consapevolezza per una giustizia più moderna, equilibrata e vicina ai valori costituzionali”.
L’Organismo Congressuale Forense invita pertanto tutti i cittadini “a partecipare alla consultazione di domenica e lunedì, sostenendo una riforma che l’Avvocatura ritiene indispensabile”.
– Foto ufficio stampa OCF –
(ITALPRESS).
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