Rifiuti speciali bruciati poco distante dalla spiaggia a Manfria

Nei giorni scorsi, il Nucleo Operativo di Polizia Ambientale in forza alla Capitaneria di Porto , a seguito di un’attività di appostamento e pedinamento, ha individuato personale di unasocietà edile l...

A cura di Redazione Redazione
22 febbraio 2023 17:48
Rifiuti speciali bruciati poco distante dalla spiaggia a Manfria -
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Nei giorni scorsi, il Nucleo Operativo di Polizia Ambientale in forza alla Capitaneria di Porto , a seguito di un’attività di appostamento e pedinamento, ha individuato personale di una
società edile locale, intento a bruciare rifiuti speciali derivanti dall’attività di
ristrutturazione di un fabbricato in località Manfria, a Gela.

I militari, dopo aver appurato, mediante diversi giorni di appostamenti, che si trattava di una prassi nell’ambito della gestione dei rifiuti prodotti dalla ditta, sono intervenuti prontamente al fine di far cessare la fattispecie antigiuridica riscontrata.

Durante l’ispezione sono emerse numerose altre criticità inerenti la gestione del deposito temporaneo di rifiuti, risultato essere incontrollato, andando, di fatto, a deturpare una zona rientrante nella fascia tutelata, a meno di 100 metri dalla linea di battigia, nonché caratterizzata dalle dune naturali sovrastate da una rigogliosa macchia mediterranea.

Le aree in questione, per un’estensione di circa 1.000 metri quadrati, sono state poste sotto sequestro preventivo e al titolare
della società è stato contestato il reato di combustione illecita di rifiuti speciali, il quale prevede la pena della reclusione da 2 a 5 anni, fattispecie aumentata di 1/3 trattandosi di fatto
commesso nell’ambito dell’attività di impresa, nonché il reato di cui deposito incontrollato di rifiuti.
Il trasgressore dovrà, con il proprietario dei luoghi, provvedere al ripristino ambientale della zona.

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