Riti civili,bando esplorativo per ricerca locali
La richiesta è di locali in comodato d'uso
Il Comune ha avviato una procedura esplorativa per individuare immobili privati da destinare alla celebrazione di matrimoni civili e unioni civili, con l’obiettivo di ampliare le sedi oggi disponibili, limitate al Palazzo di Città, alla Pinacoteca Comunale e all’ex Chiesetta di San Giovanni, spesso insufficienti nei periodi di maggiore affluenza.
La normativa vigente, in particolare gli articoli 106 e seguenti del Codice Civile e il D.P.R. 396/2000, stabilisce che i matrimoni civili debbano essere celebrati pubblicamente nella Casa Comunale, ma consente l’istituzione di sedi distaccate purché gli immobili siano nella disponibilità giuridica dell’Ente e destinati stabilmente alla funzione tramite un titolo idoneo come il comodato d’uso gratuito. L’Amministrazione intende valorizzare il patrimonio immobiliare locale e favorire lo sviluppo turistico, culturale ed economico del territorio, considerando che nel contesto urbano sono presenti immobili privati di pregio storico, artistico, architettonico e paesaggistico che potrebbero contribuire a migliorare l’immagine della città.
L’avviso pubblico invita i proprietari interessati a mettere a disposizione i propri immobili, che dovranno garantire idoneità statica, sicurezza, accessibilità e conformità alle normative vigenti, oltre a una destinazione stabile e continuativa per il periodo previsto dal contratto. Le celebrazioni al di fuori della Casa Comunale saranno autorizzate nelle giornate e negli orari di apertura degli uffici, salvo specifiche deroghe, e durante i riti la location sarà considerata a tutti gli effetti Ufficio di Stato Civile, escludendo attività incongruenti o lesive del decoro istituzionale.
Le tariffe per le celebrazioni nei nuovi spazi saranno definite successivamente dalla Giunta comunale, mentre l’intero iter rimane subordinato all’istruttoria della Prefettura di Caltanissetta, come previsto dalla legge.
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