Ritorno al Liceo Classico Eschilo a 50 anni dal diploma

Forti emozioni e ricordi degli ex studenti della 3A nell'aula in cui hanno vissuto la gioventù

A cura di Redazione Redazione
21 luglio 2026 00:04
 Ritorno al Liceo Classico Eschilo a 50 anni dal diploma  -
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Cinquant’anni dopo la maturità sono tornati tra i banchi dove tutto è cominciato. Gli ex studenti della 3A del Liceo Classico "Eschilo" che hanno conseguito il diploma nel 1976 si sono ritrovati a scuola per celebrare il mezzo secolo dal loro esame di Stato.

Un incontro carico di emozione e ricordi, voluto per riannodare i fili di un’amicizia nata tra versioni di greco, interrogazioni di latino e lezioni di filosofia. A distanza di mezzo secolo, l’aula e i corridoi dell’Eschilo hanno riaccolto volti cambiati dal tempo ma legati dallo stesso spirito di quella classe. A darsi appuntamento sono stati Lello Bregamo, Tonino Buccheri, Fabrizio Cannizzo,Ele Cosentino,Peppe Damante ,
Tito De Lotto,Orazio Genovese,Ida Gibiino,
Gabriella Giordano,,Marina IennaGiancarlo Messina, Angelo Mezzasalma, Peppe Mistretta,Antonella Mollura,Feliciana Ponzio,Toto' Ravalli,Toto' Rinzivillo
Carmelo Russottoe Dino Timpanaro.

Gli ex studenti, giunti anche dalle città della Dicilia e dell'Italia in cui risiedono, sono stati accolti dal dirigente scolastico dell'Eschiko Mauruzio Tedesco che ha evidenziato il valore di questi incontri. Poi ha preso la parola Salvatore Rinzivillo che ha ringraziato il dirigente e la scuola per l'accoglienza e spiegato i motivi che hanno portato all'organizzazione della riunione tra ex compagni a distanza di mezzo secolo.

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Tra aneddoti, fotografiee racconti di vita, ex compagni che oggi vivono in diverse località hanno ripercorso nei locali della biblioteca gli anni del liceo, ricordando professori che hanno segnato il loro percorso e i momenti che hanno fatto da colonna sonora alla loro gioventù.

I Per molti è stata l’occasione per ritrovarsi dopo decenni, per altri per rivedere per la prima volta dopo moltissimi anni il luogo simbolo della propria adolescenza.

Dall’emozione del saluto iniziale alle risate finali, l’incontro della 3A del ’76 proseguito con un pranzo in un locale pubbloco si è chiuso con la promessa di non lasciar passare altri 50 anni prima del prossimo ritrovo. Perché certe classi, come certe amicizie, non invecchiano mai.

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