Salsetta: “Individuato chi garantirà il futuro del Gela”
Il dirigente comunica le dimissioni con una lunga lettera: “Passo decisivo per la continuità del progetto, il mio ciclo giunto al termine”
«Ci sono momenti in cui l’amore per una maglia e per la propria città si dimostra non con le parole, ma con le scelte più difficili»: comincia così la lunga lettera condivisa questo pomeriggio sui social da Francesco Salsetta, direttore dell’area legale del Gela Calcio. Un testo molto importante in cui il dirigente comunica le proprie dimissioni dal club e annuncia, al contempo, l’avanzamento decisivo nella trattativa per il passaggio di consegne tra vecchio e nuovo gruppo dirigente.
Ma riavvolgiamo il nastro. Tra venerdì sera e sabato sera due riunioni in cui, anche grazie alla preziosa mediazione dei tifosi della curva Boscaglia, le maggiori criticità tra le due parti sembra che siano state superate. Il percorso per portare alla costituzione di una nuova società guidata dalla cordata di imprenditori locali, per proseguire l’avventura sportiva in Serie D, è stato delineato. Le parole di Salsetta lo confermano.
«Fino a ieri sera ho portato avanti insieme ai miei amici Toti e Luigi (Vittoria e Alabiso, ndr) un impegno sociale e professionale immenso. Un vero e proprio cammino di sacrificio che oggi è culminato in quello che considero il mio ultimo atto d’amore per questi colori: l'individuazione concreta di nuovi soggetti, seri e affidabili, pronti a rilevare l'Asd Città di Gela, a garantire il futuro del nostro Gela calcio, con la consegna di tutto il materiale informativo necessario. Ringrazio, in tal senso, il sindaco Terenziano di Stefano per l'impegno profuso». È un passaggio fondamentale, atteso dai tifosi, dopo settimane di trattative molto delicate che negli ultimi giorni sembravano sul punto di poter naufragare. Adesso sembrerebbe però che la situazione stia andando nella direzione giusta.
«Avendo compiuto questo passo decisivo per la continuità del progetto - sottolinea l’avv. Salsetta -, ritengo che il mio ciclo sia giunto al termine. Per questo motivo, ho comunicato le mie dimissioni irrevocabili da ogni carica e posizione associativa. Lascio per dare spazio a questo nuovo capitolo e per il bene esclusivo del Club, rimanendo a disposizione solo per gli ultimissimi dettagli formali necessari a perfezionare il subentro dei nuovi soci. Chi mi conosce sa quanto io abbia dato, me ne vado - conclude l’ormai ex dirigente biancazzurro -, ma con la serenità di chi ha lavorato fino all'ultimo secondo per la salvezza del Gela Calcio, per il solo bene della Città che amo svisceratamente».
Adesso si attende “soltanto” la definizione formale del passaggio di consegne. Di tempo ne è rimasto poco. Sul piatto ci sono alcune vertenze relative alla stagione 2024/25, quella della conquista della Serie D, e poi tutte le transazioni da concordare con i tesserati del 2025/26, necessarie non solo per formalizzare l’iscrizione al campionato ma anche per evitare ripercussioni sulla classifica con altre penalizzazioni. Il lavoro da fare è enorme ma c’è la buona volontà del nuovo gruppo, supportato dalla regia del sindaco Terenziano Di Stefano che ha seguito meticolosamente ogni passaggio di questa vicenda fin dall’inizio, coadiuvato dall’assessore allo sport Peppe Di Cristina.
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