Sanità e gazebo: anche il PD replica a Caci
I dem difendono il sit-in voluto dal sindaco: "Nessun danno d'immagine, 12mila firme arrivate al Quirinale"
Le dichiarazioni del Dr. Rosario Caci, responsabile locale dell'Mpa, sul presunto danno di immagine arrecato all'ospedale Vittorio Emanuele dal sit-in sulla sanità "sono inopportune ed ingenerose, oltre a non trovare giustificazione politica". Dura presa di posizione del Partito Democratico di Gela.Il PD difende a spada tratta l'iniziativa: "Il gazebo durato sessanta giorni, voluto dal Sindaco, ha avuto le firme di circa 12.000 cittadini, trasmesse al Presidente della Repubblica che si è interessato alla questione".Secondo i dem, il problema è altrove: "Semmai il danno di immagine al Vittorio Emanuele è causato dalla carenza di personale medico specie al pronto soccorso, ma mancanza di reparti".Il comunicato si chiude con l'impegno a continuare la battaglia: "Il PD continuerà a sostenere la battaglia per il miglioramento della sanità a Gela, in raccordo con il Sindaco e le altre forze politiche che ne condividono il percorso, anche con il supporto dei propri riferimenti politici ed istituzionali provinciali, regionali e nazionali".
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