Sanità la Cgil spaccata ma sostiene la vertenza gelese
Moncada:,'pronti ad organizzare lo sciopero generale"
In merito alla vertenza sanità intrapresa dal Sindaco di Gela la segretaria generale della Cgil di Caltanissetta Rosanna Moncada ritiene opportuno fare chiarezza al fine di evitare inutili strumentalizzazioni in merito alle note posizioni pubbliche del sindacato confederale e delle categorie maggiormente coinvolte, dai pensionati ai laboratori del pubblico impiego.
Il 3 settembre, la segreteria provinciale della CGIL, insieme a decine di delegati di ogni settore contrattuale ha partecipato con i massimi vertici della CGIL siciliana al presidio promosso dal sindaco Di Stefano.
Allo stesso, anche oggi, rinnoviamo il sostegno sapendo che da anni denunciamo il lassismo della direzione strategica dell'Asp di Caltanissetta e senza alcun infingimento è e del tutto evidente che le carenze in pianta organica che si registrano presso il Vittorio Emanuele di Gela sono endemiche e mai affrontate con adeguata risolutezza.
C'è da potenziare il personale, ridurre le liste d'attesa e progettare nuovi reparti.
Siamo sempre per il confronto e siamo pronti a organizzare uno sciopero generale a sostegno della vertenza sanità perché nessun cittadino deve essere condannato ai famosi viaggi della speranza che tanto danno creano alle famiglie e tanto nocumento alla mobilità sanitaria (dalla nostra provincia vengono dirottati milioni di euro ) per i tanti ricoveri e interventi che non si possono realizzare.
Faccio appello al buon senso politico che dovrebbe albergare in tutte le forze democratiche sane per avere una sanità pubblica della quale non c'è da avere paura.
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