Scuvera: "A Gela equilibrio tra SÌ e No"
L'analisi del voto al referendum del deputato di Fratelli d'Italia
A distanza di 48 ore dal voto referendario, il deputato di FdI Totò Scuvera crede che il risultato del referendum vada letto con equilibrio e rispetto, senza forzature.
"Non era un voto su uno schieramento - dice- ma su una riforma della giustizia attesa da oltre trent’anni, presente nei programmi elettorali e portata al confronto con i cittadini"
" Il centrodestra - continua Scuvera -ha affrontato questo passaggio con serietà, parlando dei contenuti e assumendosi la responsabilità di mantenere un impegno politico chiaro, mentre altri hanno provato a trasformarlo in uno scontro ideologico contro il governo guidato da Giorgia Meloni, spostando il dibattito dal merito alla contrapposizione"
"In questo quadro si inserisce anche il dato della mia città, Gela, una realtà oggi guidata da una coalizione a trazione sinistra e Movimento 5 Stelle, che esprime rappresentanza sia a livello regionale che nazionale. Eppure proprio qui il voto ha registrato un sostanziale equilibrio tra SÌ e NO, a dimostrazione di una comunità che si è divisa su un tema complesso ma che proprio per questo merita rispetto. Allo stesso tempo, Gela è stata tra le principali città siciliane quella in cui il SÌ ha ottenuto uno dei risultati migliori, segno che il consenso verso la riforma è stato concreto e diffuso.Questo risultato è anche il frutto del lavoro dell’avvocatura , di tanti militanti e di una parte significativa della società civile che, al di là delle appartenenze, hanno creduto nel merito della riforma: a loro va un ringraziamento sincero.Massimo rispetto, infine, per tutti i cittadini che si sono espressi, qualunque sia stata la loro scelta: il voto non si usa, si rispetta. E da qui bisogna ripartire" ' conclude Scuvera
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