Scuvera: "Ancora una volta lo Stato dimostra di esserci"
Il deputato regionale di Fdi commenta l'operazione che ha permesso di scoprire in città un circuito di combattimenti clandestini tra pitbull
«Ancora una volta, nel nostro territorio, lo Stato dimostra di esserci e di saper colpire con determinazione ogni forma di illegalità. L’operazione che ha portato alla scoperta di un circuito clandestino di combattimenti tra pitbull, con sei persone indagate e tredici cani sequestrati, restituisce un quadro inquietante che non può lasciarci indifferenti»: lo dichiara l'on. Totò Scuvera, commentando l'operazione "L'inferno dei pitbull".
«È un risultato importante, frutto dell’attività investigativa coordinata dalla Procura della Repubblica di Gela e del lavoro congiunto della
Polizia di Stato e dell’Arma dei Carabinieri - sottolinea Scuvera -. Al procuratore Salvatore Vella, alla magistratura e a tutte le donne e gli uomini delle Forze della Polizia di Stato e Carabinieri coinvolti va il mio plauso per un’azione che conferma la presenza concreta delle istituzioni e la capacità di contrastare fenomeni criminali radicati e organizzati.
«Ma accanto all’aspetto giudiziario - aggiunge il deputato regionale di Fdi - emerge un elemento che deve interrogarci profondamente come comunità: la presenza a volte anche di bambini in età di scuola elementare durante questi combattimenti. Esporre dei bambini alla violenza e alla sofferenza degli animali significa rischiare di trasformare la brutalità in normalità. È una forma di devianza sociale e culturale contro la quale non bastano soltanto repressione e indagini: servono educazione, famiglia, scuola, associazionismo e istituzioni».
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