Sentenza Tar è bocciatura politica della Giunta comunale
Grisanti (FdI): " Amministrazione senza credibilità che ha fatto della contentezza unica linea politica"
La sentenza del TAR di Palermo che annulla gli atti relativi alla nomina del dott. Massimo Cozzo a comandante della Polizia Municipale segna una bocciatura politica netta dell’Amministrazione comunale. Il Tribunale ha rilevato che “non è stato osservato il regolamento comunale” con conseguente condanna alle spese dell’Ente. Una vicenda che secondo Fratelli d'Italia non rappresenta solo un errore procedurale, ma è la prova di una gestione amministrativa priva di controllo, incapace di rispettare le regole che essa stessa ha approvato e che ora finirà anche davanti alla Corte dei Conti.
Lo dice in una nota il segretario cittadino Pierpaolo Grisantk
Mentre il TAR pronunciava l’illegittimità degli atti, l’Amministrazione era impegnata nell’organizzazione delle notti bianche: una scelta che conferma la distanza tra le priorità della città e quelle del governo locale. Lo stesso copione si ripete sul bilancio. Il 4 dicembre 2025 si brindava al “riequilibrio”, ma otto mesi dopo la città è ancora in dissesto, i cittadini pagano il massimo delle imposte e i creditori attendono i pagamenti dell’OSL. La politica della contentezza ha sostituito la politica della responsabilità.
Quanto accaduto non è un episodio isolato, ma il segno di un’amministrazione che ha perso il controllo dei procedimenti e della credibilità istituzionale e che ha fatto della “contentezza” l’unica linea politica da perseguire
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