L'intesa

Sfruttamento migranti, nel Nisseno, protocollo in Prefettura

Giovedì 5 novembre firma con 26 soggetti. Previsto permesso di soggiorno per le vittime che denunciano

A cura di Redazione Redazione
03 novembre 2026 21:24
Sfruttamento migranti, nel Nisseno, protocollo in Prefettura -
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Sarà sottoscritto giovedì 5 novembre alle ore 11:30, nei Saloni di rappresentanza del Palazzo del Governo, il "Protocollo operativo per la prevenzione e il contrasto dello sfruttamento lavorativo dei migranti e la tutela delle vittime sul territorio della provincia di Caltanissetta".

All'incontro interverranno il Prefetto di Caltanissetta, il Capo Missione per l'Italia, Malta e la Santa Sede dell'O.I.M., i Procuratori della Repubblica di Caltanissetta e Gela, i Vertici delle Forze dell'Ordine e il Dirigente Generale del Dipartimento Regionale della Famiglia e delle Politiche sociali.

Il documento, che vedrà la partecipazione di 26 soggetti tra Istituzioni statali e regionali, Cooperative d'ambito ed altri Enti del Terzo settore, si pone in chiave innovativa: per la prima volta nel territorio nisseno contribuirà ad attribuire rilievo alla previsione normativa di cui all'art. 18-ter del http://D.Lgs. 286/98, Testo Unico per l'Immigrazione.

In particolare, la disposizione prevede che quando siano accertate situazioni di violenza, abuso o comunque di sfruttamento del lavoro nei confronti di un lavoratore straniero e questi contribuisca utilmente all'emersione dei fatti e all'individuazione dei responsabili, la Questura, su proposta dell'Autorità Giudiziaria procedente, rilasci un permesso di soggiorno finalizzato a consentire alla vittima e ai membri del suo nucleo familiare di sottrarsi alla violenza, all'abuso o allo sfruttamento.

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