Si dissolve la triplice alleanza Sammito-Scerra-Di Stefano
Chiare le parole che l'ex presidente del consiglio ha rivolto al primo cittadino
La sua elezione a sindaco la deve anche a Totò Scerra che candidandosi a sindaco ha spaccato un centrodestra che altrimenti avrebbe potuto ottenere la vittoria al primo turno. Ma la deve anche a Totò Sammito che scelse al ballottaggio di appoggiare Di Stefano e lo stesso fece Scerra. È indimenticabile l'abbraccio tra Scerra e Di Stefano subito dopo l'esito del ballottaggio. Allora il sindaco disse che non si sarebbe dimenticato di questo sostegno. Due anni dopo non è successo nulla e anzi l'asse Di Stefano - Sammito - Scerra sembra essersi rotto in questi giorni. Ecco cosa scrive Totò Sammito sul suo profilo social:
"Due anni fa, al ballottaggio, ho fatto una scelta chiara. Senza ambiguità, senza convenienza, senza calcoli: mi sono schierato al fianco di Terenziano Di Stefano contro quella che ritenevo – e ritengo ancora oggi – un’alternativa improvvisata, costruita più sull’opportunismo che su una visione reale. E lo rifarei. Oggi, domani, sempre. Ma c’è una cosa che non posso ignorare. Fa male vedere che, a distanza di quasi 600 giorni, chi allora parlava di unità e responsabilità oggi litiga per spartirsi spazi di potere. Fa ancora più male rendersi conto che, in tutto questo tempo, non c’è stato nemmeno un gesto, una parola, un semplice “grazie” verso chi, con il proprio contributo, è stato determinante. La memoria, in politica, sembra durare meno di una stagione. Eppure io non dimentico. Non dimentico le scelte fatte, né il senso di responsabilità che le ha guidate. Il percorso è tracciato. Le battaglie fatte hanno un peso, e prima o poi presentano il conto. Adesso è il momento di raccogliere. Non per rivendicare, ma per ristabilire equilibrio, rispetto e verità. Perché senza memoria, non esiste futuro".
Parole chiare di un rapporto politico che sembra finito.
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