Silent Echo, gli Slayers SAT sul podio
A Pietraperzia terzo posto nella prima tappa del campionato PCR, promosso dal Comitato regionale della Federazione italiana giochi tattici
È iniziato con un terzo posto il cammino degli Slayers SAT nel campionato regionale PCR (Pattuglia Corto Raggio) del Co.Re.Si. – Comitato Regionale Sicilia della F.I.G.T. (Federazione Italiana Giochi Tattici). La prima prova della stagione, disputata domenica 4 ottobre a Pietraperzia, era intitolata “Operazione Silent Echo” ed è stata organizzata dai Sierra191 di Pietraperzia, con il supporto delle A.S.D. Gladio e Kleos.
Dodici le squadre ai nastri di partenza, impegnate in una competizione che ha messo alla prova non soltanto la preparazione individuale, ma soprattutto capacità di pianificazione, rapidità decisionale, coordinamento e affiatamento tra i componenti della pattuglia. Gli Slayers SAT hanno chiuso la prova al terzo posto, al termine di una gara giocata su livelli elevati e caratterizzata da una prestazione quasi impeccabile. La pattuglia di incursione gelese ha affrontato le varie fasi della competizione facendo leva su un lavoro di squadra costruito attraverso settimane di allenamento e sulla capacità di mantenere lucidità e comunicazione anche nelle situazioni più concitate.
A rappresentare gli Slayers SAT sono stati Domenico Cascino, Steven Miccichè, Antonio Scrodato, Francesco Chiarenza, Martino Di Bona, Giuseppe Attardi, Antonino Russotto e Gaspare Antona. Per Russotto e Antona si è trattato della prima esperienza in una competizione agonistica di questo livello.
«Era la mia prima PCR e, da debuttante, non sapevo esattamente cosa aspettarmi – racconta Gaspare Antona –. La bellezza della location e l'energia del gruppo hanno però reso la giornata indimenticabile. In questo sport bisogna prendere decisioni in pochi istanti e, soprattutto, avere piena fiducia nei propri compagni. Il campo di Pietraperzia ci ha permesso di confrontarci con scenari molto diversi e dinamici. All'inizio c'era un po' di tensione per la novità, ma una volta iniziata la gara ha lasciato spazio all'adrenalina».
Positivo anche il bilancio di Antonino Russotto, alla sua prima esperienza agonistica di gruppo: «Partecipare a una competizione di questo tipo è stata per me una nuova esperienza. Affrontato a livello agonistico, il softair richiede una preparazione completa, sia dal punto di vista fisico sia mentale, ma soprattutto una collaborazione costante tra tutti i componenti della squadra».
Il terzo posto, però, non rappresenta un punto di arrivo per gli Slayers SAT. Il lavoro proseguirà nelle prossime settimane in vista dei successivi appuntamenti del campionato, con l'obiettivo di trasformare quanto mostrato a Pietraperzia in una base sulla quale costruire le prossime gare.
«Il risultato di oggi ci fa piacere, soprattutto perché arriva al termine di una gara affrontata con grande continuità – spiega Domenico Cascino, presidente degli Slayers SAT –. Ma una competizione non si prepara soltanto il giorno della gara. Adesso dobbiamo continuare a lavorare, analizzare ciò che ha funzionato e correggere gli aspetti che possono essere migliorati».
Dello stesso avviso Steven Miccichè, caposquadra, che pone l'accento sulla prestazione collettiva: «La cosa che mi ha soddisfatto maggiormente è stata la qualità del gioco di squadra. Abbiamo mantenuto una buona organizzazione per tutta la gara, con comunicazione e collaborazione tra gli operatori. In una PCR sono dettagli che possono fare la differenza. Il terzo posto è un risultato importante, ma soprattutto ci conferma che il lavoro svolto in allenamento sta andando nella direzione giusta».
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