Sono in fase avanzata i lavori per la realizzazione del secondo interconnettore elettrico tra Malta e la Sicilia
LA VALLETTA (MALTA) (ITALPRESS/MNA) – Sono in fase avanzata i lavori per la realizzazione del secondo interconnettore elettrico tra Malta e la Sicilia, con il 92% dei 21 chilometri di cavo terrestre già posato. Lo ha dichiarato il ministro dell’Energia ma
LA VALLETTA (MALTA) (ITALPRESS/MNA) – Sono in fase avanzata i lavori per la realizzazione del secondo interconnettore elettrico tra Malta e la Sicilia, con il 92% dei 21 chilometri di cavo terrestre già posato. Lo ha dichiarato il ministro dell’Energia maltese, Miriam Dalli.
Progressi significativi sono stati registrati anche nelle infrastrutture e nell’installazione delle apparecchiature presso la stazione terminale di Ragusa, da cui Malta è collegata alla rete elettrica europea. Dalli ha visitato il sito insieme ai funzionari di Interconnect Malta, l’organismo che coordina il progetto, e ha incontrato i rappresentanti delle imprese appaltatrici coinvolte nei lavori.
Il primo interconnettore è stato disattivato per dieci giorni all’inizio di questo mese per consentire l’esecuzione in sicurezza di una fase cruciale degli interventi presso la stazione terminale di Enemalta a Ragusa. Il ministro ha definito i lavori un ulteriore passo avanti verso l’integrazione del secondo interconnettore nella rete di trasmissione elettrica italiana.
L’amministratore delegato di Interconnect Malta, Ishmael D’Amato, ha spiegato che si è reso necessario isolare le apparecchiature destinate al primo interconnettore dall’area riservata al nuovo collegamento. L’intervento ha permesso di predisporre le fondamenta per gli isolatori e un canale destinato al reattore, che consentirà di collegare il secondo interconnettore al quadro elettrico ibrido, la cui installazione è prevista nelle prossime settimane.
È stato inoltre installato un sistema antincendio, comprensivo di una riserva idrica dedicata e di pareti tagliafuoco per impedire la propagazione delle fiamme. Proseguono intanto i lavori lungo il tracciato terrestre di 21 chilometri che collega la stazione terminale al pontile in Sicilia. Lo scavo delle trincee è praticamente completato, mentre resta da posare l’ultimo tratto di cavo, pari a 1,7 chilometri.
Lungo il percorso, tecnici specializzati realizzano giunzioni a intervalli di un chilometro. Successivamente, le trincee vengono riempite con sabbia speciale e la superficie viene ripristinata. Sono già state completate 15 delle 21 aperture stradali previste in corrispondenza dei punti di giunzione. Sono inoltre in corso i preparativi nei pressi del porto turistico di Marina di Ragusa per realizzare il collegamento tra il cavo terrestre e il tratto sottomarino.
L’intervento prevede la perforazione orizzontale controllata per realizzare un passaggio lungo 300 metri, a una profondità di 30 metri. Il cavo attraverserà un condotto largo 80 centimetri, una soluzione studiata per ridurre al minimo l’impatto sull’ambiente costiero. Secondo Dalli, il progetto si avvicina alle fasi finali e rappresenta una componente fondamentale della strategia energetica di lungo periodo di Malta.
Il secondo interconnettore, ha aggiunto il ministro, contribuirà a rafforzare la sicurezza dell’approvvigionamento elettrico e a sostenere la transizione del Paese verso un sistema energetico più resiliente e sostenibile.
-Foto : Interconnect Malta Inline image-
(ITALPRESS).
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Verificato il: 18 ottobre 2026
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