Spazio civico: cresce la preoccupazione a Mazzarino

*Per la seconda volta in poche settimane un commando in azione con modalità eclatanti. Il movimento: "Già segnalato tutto al Prefetto, ora serve un riscontro"*

A cura di Redazione Redazione
12 settembre 2026 12:43
Spazio civico: cresce la preoccupazione a Mazzarino  -
Condividi



* Quanto accaduto questa notte a Mazzarino non può che destare forte e crescente preoccupazione. Per la seconda volta in poche settimane, la città si è ritrovata a fare i conti con un'azione criminale organizzata, condotta con modalità eclatanti, nel cuore del centro abitato e con l'utilizzo di mezzi pesanti.

A sottolinearlo è Giovanni Scicolone per Spazio Civico, che in una nota interviene dopo l'ultimo grave episodio che ha colpito la città.

"Ed è proprio la ripetizione di questi episodi a preoccuparci maggiormente - si legge nel comunicato -. Dopo quanto già accaduto, assistere nuovamente a un commando che riesce ad entrare in azione con modalità così invasive, quasi come se nulla fosse, inevitabilmente aumenta il senso di insicurezza tra cittadini e commercianti".

Un segnale, secondo il movimento civico, che non può essere sottovalutato. "Non si tratta di alimentare allarmismi, ma di prendere atto che due episodi di questa portata, a così breve distanza l'uno dall'altro, rappresentano un segnale che non può essere sottovalutato".

Spazio Civico ricorda di aver già rappresentato le proprie preoccupazioni sulla sicurezza del territorio al Prefetto di Caltanissetta subito dopo il primo grave episodio. "Siamo certi della sua attenzione e restiamo in attesa di un riscontro, oggi ancora più importante alla luce di quanto nuovamente accaduto".

L'appello finale è chiaro: "Mazzarino e i suoi cittadini hanno diritto di sentirsi sicuri. Non possiamo abituarci a vedere scene di questo genere ripetersi come se fossero diventate normalità. Occorre mantenere alta l'attenzione e rafforzare ogni azione di prevenzione e controllo del territorio, sostenendo allo stesso tempo il lavoro quotidiano delle Forze dell'Ordine".

Segui Il Gazzettino di Gela