Spazio Civico incontra l'Ati idrico

Focus su prevenzione, servizi ed investimenti per il territorio

A cura di Redazione Redazione
22 gennaio 2026 20:27
Spazio Civico incontra l'Ati idrico -
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Gli eventi meteorologici estremi che stanno colpendo il nostro territorio in questi giorni rappresentano l’ennesimo campanello d’allarme sulla vulnerabilità delle nostre comunità e sulle conseguenze di anni di ritardi, interventi frammentari e scelte prive di una reale visione strategica. A pagare questo prezzo, come sempre, sono i cittadini.Lo scrive il movimento politico Spazio Civico in una nota in cui fa sapere che la sua linea è quella di non limitarsi alla denuncia o alla gestione affannosa delle emergenze. Da tempo abbiamo assunto una linea chiara e coerente: lavorare sulla prevenzione, sulla programmazione e sulla costruzione di soluzioni strutturali, capaci di incidere concretamente sulla qualità della vita delle persone.

È in questo quadro che si inserisce il tavolo politico e tecnico che si è tenuto mercoledì 21 gennaio con il Presidente dell’ATI Idrico, Terenziano Di Stefano, i tecnici dell’Ente e il coordinamento di Spazio Civico, affiancato da esperti del settore. Un incontro pensato non come atto formale per il nuovo corso dell'ATI dopo l'elezione di Di Stefano, ma come avvio di un percorso serio, condiviso e operativo che si svilupperà nei prossimi mesi.

Il confronto ha riguardato questioni centrali per il presente e il futuro dei territori: la sicurezza e la continuità dell’approvvigionamento idrico; la programmazione pluriennale degli investimenti infrastrutturali; le manutenzioni ordinarie e straordinarie della rete idrica, fognaria e stradale; il pieno riconoscimento delle agevolazioni e dei diritti degli utenti, troppo spesso disattesi o ignorati.

Nella nota si legge ancora: "Abbiamo voluto mettere attorno allo stesso tavolo istituzioni, competenze tecniche e responsabilità civica per definire un metodo nuovo, fondato su prevenzione, pianificazione e trasparenza.Spazio Civico intende portare avanti questo percorso con determinazione, nella convinzione che il diritto a servizi efficienti, sicuri e dignitosi non sia un privilegio, ma un principio fondamentale di equità territoriale e sociale.Le emergenze non si governano con slogan o annunci, ma con scelte politiche lungimiranti, investimenti mirati e un lavoro costante e responsabile. Questo è l’impegno che oggi ribadiamo e che continueremo a tradurre in azioni concrete".

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