Stasera Samuele Palumbo in finale a Canale 5
Stasera tutti incollati davanti alla TV. Samuele gioca una partita importante: è in finale a 'Tu si que vales', dopo la scoppiettante esibizione di un mese fa a Canale 5.Samuele, figlio della gelese...

Stasera tutti incollati davanti alla TV. Samuele gioca una partita importante: è in finale a 'Tu si que vales', dopo la scoppiettante esibizione di un mese fa a Canale 5.
Samuele, figlio della gelese Monica Emmanuello , è il primo violino dell’Orchestra giovanile del teatro Massimo di Palermo e conquista tutti con la sua energia e i capelli ricci alla Branduardi, suonando con il suo strumento tre melodie diverse, tra cui Viva la vida dei Coldplay e il Can-Can di Offenbach.
A 'Tu si que vales' si e' scatenato ballando e saltando a ritmo senza mai perdere la concentrazione, sorridendo per tutto il tempo come se non ci fosse domani. Un entusiasmo che crea danni, ma anche una certezza: la finale del programma che vede in giuria Maria De Filippi, Rudy Zerby, Gerry Scotti e Luciana Littizzetto, affiancati dalla voce del popolo Sabrina Ferilli.
Un ragazzino si presenta sul palco di Tu si que vales con un sorriso che sprigiona allegria e incanta tutto il pubblico: un’esibizione perfetta, durante la quale succede qualcosa di imprevisto ma bello, perché quanto accade fa capire che il giovane si diverte e si gode il momento, come se lo strumento passasse in secondo piano.
Nel corso del Can-Can cade il microfono mentre saltellava e Samuele, non se ne accorge, lo schiaccia più volte. Per questo Maria De Filippi gli chiede di ripetere l’ultimo passaggio: “Devi rifare solo l’ultima melodia perché il Can-Can l’ha pestato proprio”. Gerry le fa eco: “È il primo concorrente che l’ha distrutto, ha vinto”. Il ragazzo ripropone la tarantella, partendo però dal brano precedente, Bloody Mary di Lady Gaga, in modo da dare una continuità al tutto, per poi finire la performance inginocchiandosi sul palco. Il pubblico in studio applaude e urla per qualche minuto, soddisfatto e felice di ciò che vede e prova.